Gazzetta n. 214 del 13 settembre 2000 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE FINANZE
DECRETO 1 agosto 2000
Rideterminazione della competenza territoriale dei centri di servizio delle imposte dirette ed indirette di Bologna e di Venezia per talune attivita' inerenti il controllo formale delle dichiarazioni dei redditi.

IL DIRETTORE GENERALE
del Dipartimento delle entrate
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni e integrazioni;
Vista la legge 29 ottobre 1991, n. 358, recante norme per la ristrutturazione del Ministero delle finanze;
Visto l'art. 16, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 29 del 1993, cosi' come sostituito dall'art. 11 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80, che individua tra le funzioni dei titolari di uffici dirigenziali generali anche l'adozione di atti relativi all'organizzazione degli uffici di livello dirigenziale non generale;
Visto il decreto del Ministro delle finanze 21 dicembre 1996, n. 700, ed in particolare l'art. 6, comma 2, con il quale si e' proceduto all'enucleazione delle funzioni dei centri di servizio delle imposte dirette ed indirette;
Visto il decreto direttoriale 29 dicembre 1997, con il quale sono stati attivati i centri di servizio delle imposte dirette ed indirette a decorrere dal 1o gennaio 1998 anche con riguardo ai rapporti pendenti alla predetta data;
Vista la direttiva generale per l'azione amministrativa e per la gestione per l'anno 2000 del 4 febbraio 2000, prot. n. 3307, che individua fra gli obiettivi strategici del Dipartimento delle entrate l'eliminazione dell'arretrato nell'ambito del controllo formale delle dichiarazioni presentate ai fini delle imposte dirette e dell'I.V.A.;
Considerato che, nel quadro del programma di recupero dell'arretrato relativo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi, occorre procedere ad una ripartizione delle attivita' coerenti con la capacita' operativa dei centri di servizio;
Ritenuto che la capacita' operativa dei centri di servizio delle imposte dirette ed indirette di Bologna e di Venezia consente di attribuire ad essi ulteriori competenze, con il duplice vantaggio di conseguire economie di scala nell'utilizzo delle risorse strumentali ed umane da adibire al controllo di cui trattasi e di consentire agli altri centri di servizio nonche' agli uffici delle entrate e delle imposte dirette di dedicarsi all'esecuzione dei controlli di competenza;
Visto il decreto direttoriale 26 agosto 1999, concernente la determinazione di criteri selettivi per la liquidazione degli emolumenti arretrati di cui all'art. 16, comma 1, lettera b), del TUIR;
Visto il decreto direttoriale 30 settembre 1999, concernente la determinazione di criteri selettivi per il controllo formale delle dichiarazioni - modelli 730;
Decreta:
Art. 1.
1. Il centro di servizio delle imposte dirette ed indirette di Bologna, sulla base dei criteri selettivi approvati con il decreto direttoriale citato in premessa, provvede al controllo formale dei modelli 730 presentati dai contribuenti aventi domicilio fiscale sull'intero territorio nazionale ed ai provvedimenti conseguenti.
2. La disposizione di cui al comma 1 si applica ai modelli, segnalati per il controllo, relativi ai periodi d'imposta 1995, 1996 e 1997.
3. Resta ferma la competenza dei centri di servizio delle imposte dirette ed indirette, degli uffici delle entrate e delle imposte dirette per i provvedimenti conseguenti al controllo degli altri modelli 730.
 
Art. 2.
1. Il centro di servizio delle imposte dirette ed indirette di Venezia, sulla base dei criteri selettivi approvati con il decreto direttoriale citato in premessa, provvede al controllo formale degli emolumenti arretrati per prestazioni di lavoro dipendente e assimilati o di pensione, riferibili ad anni precedenti, percepiti dai contribuenti aventi domicilio fiscale sull'intero territorio nazionale ed ai provvedimenti conseguenti.
2. La disposizione di cui al comma 1 si applica agli emolumenti segnalati per il controllo, relativi ai periodi d'imposta 1995, 1996 e 1997.
3. Resta ferma la competenza dei centri di servizio delle imposte dirette ed indirette, degli uffici delle entrate e delle imposte dirette per i provvedimenti conseguenti al controllo degli altri emolumenti arretrati.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 1o agosto 2000
Il direttore generale: Romano
 
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