Gazzetta n. 258 del 6 novembre 2001 (vai al sommario)
ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE E DI INTERESSE COLLETTIVO
PROVVEDIMENTO 19 ottobre 2001
Modificazioni allo statuto della Compagnia assicuratrice Unipol - Societa' per azioni (in breve Unipol assicurazioni), in Bologna. (Provvedimento n. 1954).

L'ISTITUTO PER LA VIGILANZA
SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE
E DI INTERESSE COLLETTIVO
Vista la legge 12 agosto 1982, n. 576, recante la riforma della vigilanza sulle assicurazioni e le successive disposizioni modificative ed integrative;
Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 174, di attuazione della direttiva n. 92/96/CEE in materia di assicurazione diretta sulla vita e le successive disposizioni modificative ed integrative; in particolare, l'art. 37, comma 4, che prevede l'approvazione delle modifiche dello statuto sociale;
Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 175, di attuazione della direttiva n. 92/49/CEE in materia di assicurazione diretta diversa dall'assicurazione sulla vita e le successive disposizioni modificative ed integrative; in particolare, l'art. 40, comma 4, che prevede l'approvazione delle modifiche dello statuto sociale;
Visto il decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, recante il "testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria";
Visto il decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, recante disposizioni per l'introduzione dell'euro nell'ordinamento nazionale e le successive disposizioni modificative ed integrative;
Visto il decreto legislativo 13 ottobre 1998, n. 373, recante razionalizzazione delle norme concernenti l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo ed, in particolare, l'art. 2, concernente la pubblicita' degli atti;
Visto il decreto ministeriale 30 marzo 2000, n. 162, recante norme per la fissazione dei requisiti di professionalita' e onorabilita' dei membri del collegio sindacale, regolamento emanato ai sensi dell'art. 148, comma 4, del citato decreto legislativo n. 58/1998;
Visto il decreto ministeriale in data 26 novembre 1984 di ricognizione delle autorizzazioni all'esercizio dell'attivita' assicurativa e riassicurativa gia' rilasciate alla Compagnia assicuratrice Unipol - Societa' per azioni (in breve Unipol assicurazioni), con sede in Bologna, via Stalingrado n. 45, ed i successivi provvedimenti autorizzativi;
Vista la delibera assunta in data 27 aprile 2001 dall'assemblea straordinaria degli azionisti della Unipol assicurazioni che ha approvato le modifiche apportate agli articoli 5, 17 e 19 dello statuto sociale;
Considerato che non emergono elementi ostativi in merito all'approvazione delle predette variazioni allo statuto sociale dell'impresa di cui trattasi;
Dispone:
E' approvato il nuovo testo dello statuto sociale della Compagnia assicuratrice Unipol - Societa' per azioni(in breve Unipol assicurazioni), con sede in Bologna, con le modifiche apportate agli articoli:
"art. 5 (Capitale sociale).
a) Nuova determinazione del capitale sociale in euro 451.220.805 (in luogo del precedente ammontare, pari a L. 281.728.504.000) diviso in n. 451.220.805 azioni nominative del valore nominale di 1 euro cadauna, di cui n. 273.328.720 azioni ordinarie e n. 177.892.085 azioni privilegiate [a seguito di aumento gratuito del capitale sociale, ai fini della conversione, mediante aumento del valore nominale delle preesistenti azioni da L. 1.000 al tasso fisso di conversione, utilizzando a tal fine, per l'importo di L. 422.464.503.097, la riserva sovrapprezzo azioni; conversione in euro del nuovo valore nominale delle azioni, cosi' aumentato, ottenendo il valore nominale unitario di 1 euro per ciascuna azione];
b) conseguente nuova determinazione dell'ammontare del capitale sociale destinato alla gestione vita: euro 188.675.160, di cui euro 78.866.080 relativi ad azioni privilegiate (in luogo dei precedenti L. 120.878.239.000, di cui L. 52.074.033.000 relativi ad azioni privilegiate);
c) conseguente nuova determinazione in euro, giusta delibera dell'assemblea straordinaria del 27 aprile 2001, dell'ammontare massimo di nominali relativo all'aumento del capitale sociale come attribuito per delega agli amministratori dall'assemblea straordinaria del 28 aprile 2000 ai sensi dell'art. 2443 del codice civile: euro 206.582.759,64 (in luogo dei precedenti 400 miliardi di lire);
d) conseguente nuova determinazione in euro, giusta delibera dell'assemblea straordinaria del 27 aprile 2001, dell'ammontare massimo di nominali relativo all'emissione di obbligazioni, con correlato aumento del capitale, parimenti attribuito per delega agli amministratori dall'assemblea straordinaria del 28 aprile 2000 ai sensi degli articoli 2443 e 2420-ter del codice civile: euro 516.456.899,89 (in luogo dei precedenti 1.000 miliardi di lire);
e) aumento a pagamento del capitale sociale - giusta delibera del consiglio di amministrazione del 12 maggio 2000, in virtu' di delega conferita dall'assemblea dei soci del 28 aprile 2000 - per un importo nominale massimo di L. 197.209.950.000: modalita';
f) costituzione di una riserva di L. 26.377.394.270 (pari a euro 13.622.787,25), giusta delibera dell'assemblea straordinaria del 27 aprile 2001 (in sede di aumento gratuito del capitale sociale e sua contestuale ridenominazione in euro), destinata irrevocabilmente al servizio dell'aumento di capitale sociale a pagamento in esecuzione della delega gia' conferita al consiglio di amministrazione di cui alla precedente lettera e): modalita';
g) emissione di un prestito obbligazionario denominato "Unipol 2,25% 2000-2005 nonche' di un prestito obbligazionario denominato "Unipol 3,75% 2000-2005 - giusta delibera del consiglio di amministrazione del 12 maggio 2000, in virtu' della predetta delega conferita dall'assemblea dei soci del 28 aprile 2000 - rappresentati da predeterminati numeri massimi di obbligazioni con abbinati predeterminati numeri massimi di "Warrant azioni ordinarie e privilegiate Unipol 2000-2005 : modalita';
h) ulteriore aumento a pagamento del capitale sociale - giusta delibera del consiglio di amministrazione del 12 maggio 2000, in virtu' della predetta delega conferita dall'assemblea dei soci del 28 aprile 2000 - per un importo nominale massimo di L. 152.133.389.000, mediante emissione, anche in piu' riprese, di un predeterminato numero massimo di azioni ordinarie e privilegiate al servizio dei Warrant: modalita';
i) costituzione di una riserva di L. 142.011.737.079 (pari a euro 73.342.941,37), giusta delibera dell'assemblea straordinaria del 27 aprile 2001 (in sede di aumento gratuito del capitale sociale e sua contestuale ridenominazione in euro) destinata irrevocabilmente al servizio dell'aumento di capitale sociale a pagamento di cui alla precedente lettera h), in esecuzione della delega gia' conferita al consiglio di amministrazione dall'assemblea dei soci del 28 aprile 2000: modalita'.
Invariato il resto dell'articolo.".
"art. 17 (Sindaci).
Introduzione dell'inciso "di professionalita' e di onorabilita' in relazione al possesso dei requisiti di legge in capo ai sindaci ai fini della loro candidatura.
Nuova disciplina: in relazione al requisito di professionalita' di cui all'art. 1, comma 2, lettere b) e c) del decreto ministeriale n. 162/2000, individuazione delle materie e dei settori di attivita' strettamente attinenti a quello di attivita' dell'impresa.
Invariato il resto dell'articolo.".
"art. 19 (Utili sociali).
In relazione alla destinazione, a cura dell'assemblea, dell'utile residuo risultante dal bilancio, con particolare riferimento all'assegnazione di una quota a dividendo, tale da remunerare, in primo luogo, le azioni privilegiate fino a concorrenza di una prestabilita aliquota percentuale del loro valore nominale, modifica, in diminuzione, della predetta aliquota, pari al 3,62% (in luogo del precedente 7%), nonche' di quella relativa, in via residuale, alla remunerazione delle azioni ordinarie, pari al 3,10% (in luogo del precedente 6%). Ed ancora, in caso di aumento gratuito del capitale, ulteriore modifica in diminuzione delle predette aliquote, che si differenziano ora dello 0,50% (in luogo del precedente 1%) a favore delle azioni privilegiate, fino alla concorrenza minima del 2,58% per le privilegiate (in luogo della precedente aliquota del 5%) e del 2,06% per le ordinarie (in luogo della precedente aliquota del 4%).
Invariato il resto dell'articolo.".
Il presente provvedimento sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 19 ottobre 2001
Il presidente: Manghetti
 
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