Gazzetta n. 113 del 16 maggio 2002 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 11 marzo 2002
Assegnazione ed erogazione dell'acconto del 7 per cento del cofinanziamento nazionale dell'iniziativa comunitaria EQUAL, ai sensi della legge n. 183/1987. (Decreto n. 6/2002).

L'ISPETTORE GENERALE CAPO
dell'I.G.R.U.E.
Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee e l'adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988, n. 568, e successive modificazioni ed integrazioni, recante il regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del Fondo di rotazione di cui alla predetta legge n. 183/1987;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee (legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all'art. 3, ha previsto il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia' attribuiti al CIPE, alle amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999, concernente il riordino delle competenze del CIPE, che trasferisce al Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica la determinazione, d'intesa con le amministrazioni competenti, della quota nazionale pubblica dei programmi cofinanziati dall'Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica 15 maggio 2000, relativo all'attribuzione delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n. 183/1987 per gli interventi di politica comunitaria che, al fine di assicurare l'intesa di cui alla predetta delibera CIPE n. 141/99, ha istituito un apposito gruppo di lavoro presso il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato - I.G.R.U.E.;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica 21 ottobre 2000, recante modifiche alle procedure finanziarie del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987;
Vista la delibera CIPE n. 67/2000 del 22 giugno 2000 che, con particolare riferimento ai programmi di iniziativa comunitaria EQUAL prevede che il 70% della quota nazionale pubblica faccia carico al Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987, mentre la restante quota del 30% rimanga a carico delle disponibilita' delle regioni, province autonome e/o degli altri soggetti pubblici partecipanti ai programmi relativi al periodo 2001-2006;
Visti i regolamenti C.E.: numeri 1257-1260-1263/99 del Consiglio, numeri 1783-1784/99 del Parlamento europeo e del Consiglio, riguardanti le disposizioni generali sui Fondi strutturali e le disposizioni specifiche relative ai Fondi strutturali (FESR - FSE - SFOP - FEOGA);
Visto il programma di iniziativa comunitaria EQUAL per la lotta contro la discriminazione e le disuguaglianze in relazione al mercato del lavoro in Italia;
Vista la decisione della Commissione europea C(2001)43 del 26 marzo 2001, di approvazione del predetto programma di iniziativa comunitaria EQUAL che prevede un ammontare di risorse comunitarie pari a 394,400 Meuro ed una corrispondente quota nazionale pubblica pari a 394,400 Meuro;
Visto l'art. 32 del regolamento CE n. 1260/99 che, al paragrafo 2, dispone che la Commissione all'atto del primo impegno versa un acconto pari al 7% della complessiva partecipazione dei fondi, in linea di principio frazionato su due esercizi;
Considerata la necessita' di assicurare la contestuale erogazione dell'acconto del 7% del cofinanziamento nazionale pubblico, ricorrendo alle disponibilita' del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987;
Considerato che il complemento di programmazione, approvato dal Comitato di sorveglianza del P.I.C. EQUAL nella seduta del 5 luglio 2001, ha stabilito chedella suindicata quota nazionale pubblica di 394,400 Meuro, 285,227 Meuro sono destinati alle regioni ed alle province autonome, mentre 109,173 Meuro sono destinati al Ministero del lavoro;
Considerato che sulle disponibilita' del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987 fanno carico il 70 per cento di 285,227 Meuro, pari a 199,659 Meuro, nonche' 109,173 Meuro, per un totale di 308,832 Meuro; mentre i restanti 85,568 Meuro fanno carico ai bilanci dette regioni e delle province autonome;
Vista la tabella 17 allegata al ricordato complemento di programmazione, nella quale la quota a carico del predetto Fondo di rotazione di 308,832 Meuro e' ripartita tra le singole regioni interessate ed il Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
Considerato che l'anticipo del 7 per cento a carico del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987 e' pari a 21,619 Meuro, secondo l'allegata tabella;
Decreta:
1. A valere sulle disponibilita' del Fondo di rotazione di cui all'art. 5 della legge n. 183/1987, e' assegnata, in favore dei programmi dell'iniziativa comunitaria EQUAL, richiamata in premessa, la somma di 21,619 Meuro a titolo di acconto del 7 per cento della quota a carico del Fondo medesimo, come da tabella allegata che costituisce parte integrante del presente decreto.
2. Il predetto Fondo di rotazione e' autorizzato ad erogare l'importo complessivo di 21,619 Meuro, relativo alle due tranches dovute per gli anni 2001 e 2002, in un'unica soluzione secondo la ripartizione indicata nella succitata tabella.
3. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 11 marzo 2002
L'ispettore generale capo: Amadori Registrato alla Corte dei conti il 25 marzo 2002 Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro n. 2 Economia e finanze, foglio n. 129
 
Allegato

----> Vedere allegato di pag. 14 <----
 
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