Gazzetta n. 132 del 10 giugno 2003 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
DECRETO 17 marzo 2003
Ripartizione tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano delle quote dei limiti quindicennali di cui all'art. 3, comma 2, della legge 8 febbraio 2001, n. 21, e dall'art. 145, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388.

IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

Visto il comma 1 dell'art. 3 della legge 8 febbraio 2001, n. 21, che, al fine di avviare a soluzione le piu' manifeste condizioni di disagio abitativo, prevede che il Ministro dei lavori pubblici promuova un programma sperimentale di edilizia residenziale da realizzare con risorse attivate da comuni, IACP comunque denominati, imprese e cooperative di abitazione e con il concorso dello Stato finalizzato, tra l'altro, a rispondere alle esigenze abitative di categorie sociali deboli;
Visto il comma 2 dell'art. 3 della citata legge n. 21/2001 che autorizza tra l'altro il limite di impegno quindicennale di lire 70 miliardi pari ad euro 36.151.983,00 quale concorso dello Stato alla realizzazione del programma di cui al comma 1;
Visto l'art. 145, comma 33, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, che autorizza, tra l'altro, un limite di impegno quindicennale di lire 80 miliardi pari ad euro 41.316.552,00 per l'attuazione delle iniziative relative a studi, ricerche e sperimentazioni in materia di edilizia residenziale e all'anagrafe degli assegnatari di abitazioni, di cui all'art. 2, comma 63, lettera b), della legge 23 dicembre 1996, n. 662;
Visto il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti n. 1752 del 28 dicembre 2001, registrato alla Corte dei conti il 21 gennaio 2002, registro n. 1, foglio n. 51, con il quale, in applicazione del decreto del Presidente della Repubblica 26 marzo 2001, n. 177, e' stata adottata la nuova organizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed istituita la Direzione generale per l'edilizia residenziale e le politiche abitative presso il Dipartimento per le opere pubbliche e l'edilizia residenziale;
Visto il decreto ministeriale n. 2523 del 27 dicembre 2001, registrato alla Corte dei conti l'11 aprile 2002, registro n. 1, foglio n. 200, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 luglio 2002, n. 162, con il quale una quota pari ad euro 25.822.845,00 del limite quindicennale di euro 36.151.983,00 previsto dal citato art. 3, comma 2, della legge n. 21/2001 ed una quota pari ad euro 20.658.276,00 del limite quindicennale di euro 41.316.552,00 previsto dal menzionato art. 145, comma 33, della legge n. 388/2000 - entrambi da attualizzare secondo le modalita' fissate dalla convenzione con l'istituto finanziatore - sono state destinate al finanziamento di un programma sperimentale di edilizia residenziale denominato ┬ź20.000 abitazioni in affitto┬╗ finalizzato ad ovviare ed alleviare le piu' manifeste condizioni di disagio abitativo;
Visto l'art. 3 del citato decreto ministeriale n. 2523/2001 che ha previsto l'emanazione di un decreto ministeriale per la ripartizione delle menzionate risorse sulla base della media dei parametri di ripartizione dell'edilizia sovvenzionata ed agevolata fissati per ciascuna regione dalle tabelle A e C della delibera CIPE 22 dicembre 1998;
Considerata l'urgenza di provvedere alla prevista ripartizione delle risorse secondo il disposto dell'art. 3 dello stesso decreto ministeriale n. 2523/2001;
Decreta:
Art. 1.
Per effetto di quanto citato in premesse per le finalita' previste dal decreto ministeriale n. 2523 del 27 dicembre 2001 e' disposta la seguente ripartizione tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano delle quote dei limiti quindicennali stanziati dall'art. 3, comma 2, della legge 8 febbraio 2001, n. 21, e dall'art. 145, comma 33, della legge 23 dicembre 2000, n. 388:

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N. | Regioni |Parametri |Legge n. 21/2001 |Legge n. 388/2000 =====================================================================
1 |Piemonte | 8,69030| 2.244.082,70| 1.795.266,16
2 |Valle D'Aosta | 0,17870| 46.145,42| 36.916,34
3 |Lombardia | 14,50730| 3.746.197,59| 2.996.958,08
4 |P.A. Trento | 1,42500| 367.975,54| 294.380,43
5 |P.A. Bolzano | 1,61000| 415.747,80| 332.598,24
6 |Veneto | 6,01570| 1.553.424,89| 1.242.739,91
7 |Friuli V.G. | 2,10540| 543.674,18| 434.939,34
8 |Liguria | 3,40460| 879.164,58| 703.331,67
9 |Emilia-Romagna | 5,93740| 1.533.205,60| 1.226.564,48
10 |Toscana | 5,77745| 1.491.901,96| 1.193.521,57
11 |Umbria | 1,44755| 373.798,59| 299.038,87
12 |Marche | 1,89960| 490.530,76| 392.424,61
13 |Lazio | 10,20810| 2.636.021,84| 2.108.817,47
14 |Abruzzo | 2,47765| 639.799,72| 511.839,78
15 |Molise | 0,54735| 141.341,34| 113.073,07
16 |Campania | 10,89455| 2.813.282,77| 2.250.626,21
17 |Puglia | 6,60635| 1.705.947,52| 1.364.758,02
18 |Basilicata | 0,95500| 246.608,17| 197.286,54
19 |Calabria | 4,41270| 1.139.484,68| 911.587,74
20 |Sicilia | 7,36575| 1.902.046,21| 1.521.636,96
21 |Sardegna | 3,53355| 912.463,14| 729.970,51
| Totale.... | 100,00000| 25.822.845,00| 20.658.276,00
 
Art. 2.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 17 marzo 2003
p. Il Ministro: Martinat

Registrato alla Corte dei conti il 30 aprile 2003 Ufficio controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del territorio, registro n. 1, foglio n. 279
 
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