Gazzetta n. 48 del 27 febbraio 2004 (vai al sommario)
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 febbraio 2004
Scioglimento del consiglio comunale di Botricello e nomina del commissario straordinario.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto che il consiglio comunale di Botricello (Catanzaro), rinnovato nelle consultazioni elettorali del 13 giugno 1999, e' composto dal sindaco e da sedici membri;
Considerato che nel citato comune, a causa delle dimissioni rassegnate dal sindaco e da quindici consiglieri, non puo' essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi;
Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza;
Visto l'art. 141, comma 1, lett. b), numeri 2 e 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Sulla proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
Decreta:
Art. 1.
Il consiglio comunale di Botricello (Catanzaro) e' sciolto.
 
Art. 2.
Il dott. Pietro Lisi e' nominato commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all'insediamento degli organi ordinari, a norma di legge.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.
Dato a Roma, addi' 16 febbraio 2004
CIAMPI
Pisanu, Ministro dell'interno
 
Allegato
Al Presidente della Repubblica
Il consiglio comunale di Botricello (Catanzaro), rinnovato nelle consultazioni elettorali del 13 giugno 1999, composto dal sindaco e da sedici consiglieri, e' stato sciolto con decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2003 ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Il suddetto decreto e' stato annullato con sentenza del TAR del Lazio pronunciata il 30 ottobre 2003 e depositata in segreteria in data 11 novembre 2003.
Successivamente, il sindaco e quindici consiglieri sui sedici assegnati dalla legge, in data 14 e 17 novembre 2003, hanno rassegnato le dimissioni dalla carica, determinando l'ipotesi dissolutoria dell'organo elettivo.
Verificatasi l'ipotesi disciplinata dall'art. 141, comma 1, lettera b), numeri 2 e 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il prefetto di Catanzaro ha proposto lo scioglimento del consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, con provvedimento n. 2286/Gab. del 17 novembre 2003, la sospensione, con la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune.
Considerato che nel suddetto ente non puo' essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi, attese le dimissioni rassegnate dalla quasi totalita' del corpo consiliare, si ritiene che, nella specie, ricorrano gli estremi per far luogo al proposto scioglimento.
Mi onoro, pertanto, di sottoporre alla firma della S.V. Ill.ma l'unito schema di decreto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di Botricello (Catanzaro) ed alla nomina del commissario per la provvisoria gestione del comune nella persona del dott. Pietro Lisi.
Roma, 7 febbraio 2004
Il Ministro dell'interno: Pisanu
 
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