Gazzetta n. 243 del 2005-10-18
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
DECRETO 22 settembre 2005
Approvazione del Piano di comunicazione per l'anno 2005.

IL DIRETTORE GENERALE
della pesca marittima e dell'acquacoltura

Vista la legge 7 luglio 2000, n. 150, recante «Disciplina delle attivita' di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni»;
Visto l'art. 15 del decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154, recante «Modernizzazione del settore della pesca e dell'acquacoltura» che, a norma dell'art. 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38, prevede la realizzazione di un insieme coordinato di azioni pubbliche, ispirate ai principi della legge 7 giugno 2000, n. 150, e finalizzate alla sicurezza e all'educazione alimentare, alla valorizzazione della qualita' della produzione ittica nazionale e alla divulgazione delle iniziative ed opportunita' del mercato nazionale ed estero;
Visto il decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 100, recante «Ulteriori norme in materia di modernizzazione del settore della pesca e dell'acquacoltura e per il potenziamento della vigilanza e del controllo della pesca marittima a norma dell'art. 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38», che prevede all'art. 5, commi 2 e 3 per l'anno 2005 l'utilizzo degli stanziamenti resi disponibili dalla legge 30 dicembre 2004, n. 311, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005);
Visto il decreto prot. n. 1703 del 27 luglio 2005, in corso di registrazione presso la Corte dei conti, con il quale e' stato approvato il Programma nazionale della pesca e dell'acquacoltura per l'anno 2005 e sono state adottate le linee guida per l'utilizzazione delle risorse finanziarie destinate all'attuazione del programma stesso;
Ritenuto che occorre provvedere - in conformita' alle strategie di intervento complessivamente delineate per l'anno 2005 nel Programma nazionale della pesca e dell'acquacoltura sopramenzionato - all'organizzazione di iniziative di comunicazione finalizzate all'informazione del cittadino, all'affermazione di una corretta immagine dell'intero comparto ittico nazionale, anche in considerazione del rapporto pesca e ambiente e alla valorizzazione dei prodotti ittici;
Decreta:
E' approvato il Piano di comunicazione per l'anno 2005, allegato, per l'organizzazione di iniziative di comunicazione finalizzate all'informazione del cittadino, all'affermazione di una corretta immagine dell'intero comparto ittico nazionale, anche in considerazione del rapporto pesca e ambiente e alla valorizzazione dei prodotti ittici.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 22 settembre 2005

Il direttore generale: Megha
Allegato
PIANO DI COMUNICAZIONE PER L'ANNO 2005

Strategia.
Le attivita' di comunicazione e promozione istituzionale previste per l'anno 2005 dovranno:
essere in linea con gli indirizzi strategici individuati nel Programma nazionale della pesca e dell'acquacoltura 2005;
rafforzare e continuare quanto intrapreso negli anni precedenti;
porsi come strumento operativo adeguato agli sviluppi prevedibili nell'immediato futuro per il settore della pesca italiana, mediterranea ed europea. Obiettivi.
Le azioni di comunicazione istituzionale saranno indirizzate verso obiettivi primari riguardanti l'informazione e l'educazione dei cittadini e dei consumatori, la valorizzazione dei prodotti ittici nazionali ed il sostegno all'immagine del comparto ittico italiano, anche in considerazione della problematica determinata dal rapporto pesca/ambiente.
In particolare l'attivita' dovra' mirare a:
1) contribuire all'immagine pubblica del comparto ed a un suo corretto posizionamento verso una realta' di compatibilita' fra le attivita' di pesca e la difesa dell'ambiente;
2) favorire la valorizzazione dei prodotti ittici di qualita', del prodotto fresco e dei prodotti di acquacoltura, nel contesto della consolidata attivita' di informazione rivolta ai consumatori;
3) promuovere l'informazione ed il consumo delle specie ittiche meno apprezzate;
4) sensibilizzare l'opinione pubblica in generale, ed in particolare i pescatori, sull'importanza del rispetto delle specie protette;
5) informare sulle attivita' imprenditoriali sviluppate nei settori della commercializzazione e della degustazione e in settori complementari quali ad esempio il pescaturismo;
6) svolgere una continuativa azione di educazione ed informazione rivolta in particolare verso il mondo della scuola;
7) supportare i progetti intrapresi dall'Amministrazione. La continuita'.
La continuita' di alcune delle linee intraprese negli anni scorsi sara' assicurata attraverso la prosecuzione ed il rafforzamento di quelle azioni che hanno avuto il miglior esito e che sono risultate funzionali alle strategie dell'Amministrazione e del settore nella sua globalita'.
In particolare saranno attivate le seguenti azioni:
a) per il settore:
azioni inerenti il rapporto pesca/ambiente;
rafforzamento dell'immagine del settore: valori sociali, economici, occupazionali, culturali ecc;
sostegno alle attivita' alternative e all'ampliamento delle azioni di commercializzazione da parte dei produttori;
azioni propedeutiche contro le attivita' di pesca illegali;
b) per i prodotti:
valorizzazione dei prodotti della pesca italiana ed in particolare delle specie meno apprezzate in rapporto alle quantita' disponibili;
valorizzazione della qualita' dei prodotti d'acquacoltura italiana. Considerazioni generali.
L'Amministrazione ritiene confacente alla strategia delineata dare seguito alle coproduzioni televisive in considerazione della potenzialita' di ampia divulgazione e dell'importanza strategica del mezzo televisivo, diretto al grande pubblico e alle famiglie, e della necessita' di dare ampio risalto al settore e approfondire, al contempo, le problematiche sociali, culturali e ambientali connesse.
A tal fine, saranno utilizzate emittenti a carattere nazionale le cui caratteristiche strutturali e professionali possano assicurare una efficace realizzazione delle iniziative e il conseguimento degli obiettivi individuati dall'Amministrazione.
Si ritiene, inoltre, opportuno continuare l'azione di sensibilizzazione nei confronti dei giovani, ed in particolare degli studenti, attraverso la continuazione della campagna «Marinando» per le scuole medie inferiori e della campagna «Vivere il Mare» per le scuole medie superiori. Gli strumenti.
I principali strumenti di comunicazione, per l'anno 2005, sono individuati in:
coproduzioni di spazi televisivi;
campagne di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole;
attivita' di informazione attraverso opuscoli da distribuire nelle pescherie, attivita' editoriali di informazione attraverso specifiche convenzioni stipulate con agenzie di stampa e testate giornalistiche. La coproduzione di spazi televisivi.
Viene confermata l'importanza strategica del mezzo televisivo che efficacemente pone il settore all'attenzione dell'opinione pubblica, con positivi effetti di riflesso anche sul mondo istituzionale.
Per cio' che concerne la collaborazione, ormai pluriennale, con la Rai si provvedera' a adeguare i format dei tradizionali contenitori (Lineablu, Sereno Variabile e Vivere il Mare) in funzione delle nuove esigenze del settore e dei nuovi programmi previsti dai palinsesti dell'emittente televisiva.
Si conferma la collaborazione con la produzione Rti per la prosecuzione ed il potenziamento del programma «Pianeta Mare», al fine di consolidare l'informazione verso il cittadino e gli operatori del settore sulle problematiche del mondo della pesca e dell'acquacoltura, del rapporto pesca/ambiente e sulla valorizzazione del prodotto ittico.
Le coproduzioni televisive intraprese potranno rappresentare anche un momento di collaborazione tra l'Amministrazione centrale e le Regioni al fine di ottimizzare le risorse per il raggiungimento degli obiettivi emergenti dal territorio. Le campagne di sensibilizzazione ed informazione nelle scuole.
Si dara' seguito alla campagna «Marinando» (concorsi connessi e iniziative collaterali) rivolta, in particolare, al mondo della scuola media inferiore, che negli scorsi anni si e' rivelata un mezzo efficace per sensibilizzare i giovanissimi, attraverso una azione interattiva, sull'importanza del patrimonio marino e avvicinarli al mondo della pesca. Al fine di dare una connotazione piu' internazionale alla campagna saranno coinvolte scuole provenienti da Paesi del bacino mediterraneo quale testimonianza del ruolo che da sempre svolge il mare per la diffusione della cultura, delle tradizioni e dei legami di fratellanza tra popolazioni pur appartenenti a culture diverse.
Anche per le scuole medie superiori si dara' continuita' alla campagna interministeriale «Vivere il Mare», individuando una sezione specifica sulla pesca e l'acquacoltura, in quanto l'obiettivo primario rimane quello di stimolare l'attenzione verso il settore della pesca e dell'acquacoltura e la tutela delle risorse ittiche che dovra' essere realizzato attraverso l'utilizzo di strumenti interattivi da parte degli studenti.
Si ritiene, infine, importante, per entrambi gli ordini di scuola, ampliare e/o avviare l'esecuzione delle azioni previste anche in collaborazione con gli Enti locali. Convenzioni editoriali.
Allo scopo di garantire una informazione efficace e continua sulle problematiche del settore e aumentare la visibilita' dello stesso sui media sara' data continuita' alla collaborazione avviata tra l'Amministrazione e l'Ansa per la realizzazione di un notiziario dedicato al settore della pesca e dell'acquacoltura da trasmettere attraverso specifici canali. Sempre per il medesimo scopo saranno, inoltre, attivate altre convenzioni con specifiche testate giornalistiche. Campagne pubblicitarie e promozionali e azioni nei luoghi della commercializzazione e della ristorazione.
Per il 2005, con l'obiettivo di dare continuita' e rafforzare l'immagine istituzionale da utilizzare nelle fiere o su mezzi stampa gratuiti o altri mezzi individuati, saranno appositamente elaborate delle specifiche proposte. Sara', inoltre, prevista la progettazione di una linea editoriale e grafica per materiali informativi da utilizzare in punti vendita e luoghi di ristorazione ecc. Partecipazione a fiere e mostre.
Al fine di dare la massima diffusione alle iniziative finalizzate alla valorizzazione del prodotto ittico nazionale e all'informazione ai consumatori, nonche' agli operatori del settore, sara' prevista la partecipazione a fiere e mostre di settore.
Nel contesto dei diversi strumenti di comunicazione sopra individuati, o attraverso specifiche collaborazioni editoriali, saranno avviate iniziative in difesa delle specie protette, di sensibilizzazione dei pescatori rispetto alle problematiche ambientali e alle normative europee in materia e in favore dello sviluppo delle attivita' imprenditoriali connesse alle attivita' di pesca (per esempio il pescaturismo e l'ittiturismo).