Gazzetta n. 94 del 22 aprile 2006 (vai al sommario)
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
DELIBERAZIONE 2 dicembre 2005
Primo programma delle opere strategiche (legge n. 443/2001) - sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata per la citta' di Parma - Modifica soggetto aggiudicatore. (Deliberazione n. 158/2005).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d. «legge obiettivo»), che, all'art. 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la moderniz-zazione e lo sviluppo del Paese, vengano individuati dal Governo attraverso un programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando a questo Comitato di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;
Vista la legge 1° agosto 2002, n. 166, che, all'art. 13, oltre a recare modifiche al menzionato art. 1 della legge n. 443/2001, autorizza limiti di impegno quindicennali per la progettazione e la realizzazione delle opere incluse nel programma approvato da questo Comitato e per interventi nel settore idrico di competenza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
Visto il decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, attuativo dell'art. 1 della menzionata legge n. 443/2001;
Visti, in particolare, l'art. 1 della citata legge n. 443/2001, come modificato dall'art. 13 della legge n. 166/2002, e l'art. 2 del decreto legislativo n. 190/2002, che attribuiscono la responsabilita' dell'istruttoria e la funzione di supporto alle attivita' di questo Comitato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che puo' in proposito avvalersi di apposita «struttura tecnica di missione»;
Visto l'art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante «Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione», secondo il quale, a decorrere dal 1° gennaio 2003, ogni progetto di investimento pubblico deve essere dotato di un codice unico di progetto (CUP);
Vista la delibera 21 dicembre 2001, n. 121 (Gazzetta Ufficiale n. 51/2002, supplemento ordinario), con la quale questo Comitato, ai sensi del richiamato art. 1 della legge n. 443/2001, ha approvato il 1° Programma delle opere strategiche, che all'allegato 1 include la voce «Allacciamenti ferroviari e stradali grandi hub aeroportuali» per un importo complessivo di 309,874 Meuro;
Viste le delibere 27 dicembre 2002, n. 143 (Gazzetta Ufficiale n. 87/2003, errata corrige in Gazzetta Ufficiale n. 140/2003), e 29 settembre 2004, n. 24 (Gazzetta Ufficiale n. 276/2004), con le quali questo Comitato ha dettato disposizioni attuative del richiamato art. 11 della legge n. 3/2003;
Visto il decreto n. 22592, emanato il 30 novembre 2004 dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il quale e' stato assegnato al comune di Parma per la progettazione preliminare dell'opera in questione un contributo quindicennale di 211.226,16 euro, a valere sulla quota delle risorse ex art. 13 della legge n. 166/2002 riservata alle attivita' di progettazione con decreto emanato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, il 20 marzo 2003;
Vista la delibera 20 dicembre 2004, n. 107 (Gazzetta Ufficiale n. 149/2005), con la quale questo Comitato ha approvato, con prescrizioni, il progetto preliminare «Sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata per la citta' di Parma» limitatamente alle linee A e C, individuando nel comune di Parma il soggetto aggiudicatore e fissando il limite di spesa in euro 306.836.642, di cui detto comune - con delibera di Giunta 28 ottobre 2004, n. 1259 - si era impegnato a garantire parte della copertura finanziaria tramite apposita societa' per la cui costituzione si era riservato di presentare proposta al proprio Consiglio;
Vista la delibera 27 maggio 2005, n. 64, con la quale questo Comitato ha assegnato programmaticamente all'intervento in questione un finanziamento, in termini di volume di investimento, di euro 172.112.022;
Vista la nota 3 novembre 2005, n. 521, con la quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso, tra l'altro, «la proposta di variazione del soggetto aggiudicatore» per l'opera in discorso, esprimendosi favorevolmente sulla richiesta formulata in tal senso dal Comune di Parma con foglio 20 ottobre 2005, n. 151455/l.12.28.4;
Considerato che il soggetto aggiudicatore ha provveduto a richiedere per l'intervento in questione il CUP entro il termine stabilito dalla delibera stessa n. 107/2004 e che il CUP assegnato e' l71l05000020001;
Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti;
Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze; Prende atto delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e in particolare:
che il Consiglio del comune di Parma, richiamandosi ai contenuti della citata delibera di Giunta, con delibera 14 febbraio 2005, n. 23, ha ritenuto di promuovere - ai sensi dell'art. 120 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 - la costituzione di una societa' di trasformazione urbana, denominata «Metro Parma S.p.a.», per la progettazione e la realizzazione del «Sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata per la citta' di Parma», in relazione alla rilevante complessita' e importanza dell'intervento che richiedono un modello operativo specifico, e di mantenere una partecipazione totalitaria al capitale della Societa' stessa;
che il 5 marzo 2005 e' stata quindi costituita, con rogito notarile, la «Metro Parma S.p.a.» il cui oggetto sociale e' rappresentato dalla progettazione e realizzazione delle linee ferroviarie metropolitane interrate e non, che insistono sul territorio del comune di Parma;
che in particolare, secondo il citato atto costitutivo, la Societa' puo':
- provvedere direttamente o tramite affidamento a terzi, nel rispetto della normativa vigente, all'acquisizione delle aree e degli immobili interessati dagli interventi, nonche' alla progettazione e realizzazione dei lavori;
- eseguire direttamente e/o indirettamente ogni altra operazione attinente o connessa all'oggetto sociale, ivi compreso lo studio, la progettazione, l'esecuzione e la realizzazione di impianti specifici;
- compiere qualsiasi operazione commerciale, mobiliare ed immobiliare, finanziaria e bancaria ritenuta necessaria ed utile per il conseguimento dell'oggetto sociale ed assumere partecipazioni o interessenze in societa', imprese o consorzi aventi oggetto analogo;
- ricorrere a prestito, a credito industriale, a finanziamenti per opere pubbliche, a finanziamenti comunitari, contrarre mutui, richiedere fidi, scontare e sottoscrivere effetti, concedere e ricevere fideiussioni e ipoteche di ogni ordine e grado;
- affidare a terzi singole attivita' o specifici servizi per uniformare le proprie attivita' ai principi di economicita', efficienza ed efficacia;
che il capitale sociale (pari a euro 120.000,00 rappresentato da n. 12.000 azioni nominative da euro 10,00 ciascuna) e' stato interamente sottoscritto e versato dal comune di Parma che si e' riservato di esercitare sulla societa' un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi;
che la durata della societa' e' fissata sino al 31 dicembre 2020 e potra' essere prorogata o risolta anticipatamente con deliberazione dell'assemblea straordinaria dei soci;
che i rapporti tra societa' e comune restano regolati dall'apposita convenzione stipulata il 16 maggio 2005 ed il cui schema e' stato approvato dal consiglio comunale con la citata delibera n. 23/2005 e dal consiglio di amministrazione della societa' nella seduta del 14 marzo 2005;
che la proprieta' delle reti e degli impianti previsti nel progetto preliminare, indicato quale parte integrante della citata convenzione, e' conferita alla societa' con il vincolo dell'inalienabilita' a terzi e con l'onere della concessione in uso a favore del soggetto che gestira' il servizio pubblico;
Delibera:
1. Il nuovo soggetto aggiudicatore, per l'opera «Sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata per la citta' di Parma», e' individuato nella societa' «Metro Parma S.p.a.».
2. Il Ministero dell'economia e delle finanze provvedera' a valutare gli eventuali effetti conseguenti alla modifica del soggetto aggiudicatore ed in particolare a verificare se tale modifica incida sulle modalita' di erogazione del contributo assegnato programmaticamente con la delibera n. 64/2005, adottando - nell'affermativa - le conseguenti misure.

Roma, 2 dicembre 2005

Il presidente delegato: Tremonti Il segretario del CIPE: Molgora

Registrato alla Corte dei conti il 22 marzo 2006 Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 2 Economia e finanze, foglio n. 36
 
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