Gazzetta n. 142 del 21 giugno 2006 (vai al sommario)
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 8 giugno 2006
Apertura della procedura di amministrazione straordinaria e nomina del commissario straordinario della societa' CIT Travel Net S.r.l., ai sensi del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, recante «Misure urgenti per la ristrutturazione industriale di grandi imprese in stato di insolvenza», convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39, e successive modifiche ed integrazioni (di seguito decreto-legge n. 347/2003);
Visto il decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270;
Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive in data 8 marzo 2006 con il quale le Societa' CIT Compagnia Italiana Turismo S.p.a., CIT Viaggi S.p.a., Vacanze Italiane S.p.a., Vacanze Italiane Tour Operator S.r.l. e Intenational Transport S.r.l. sono ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria, a norma dell'art. 2, comma 1, del predetto decreto-legge n. 347/2003 ed e' nominato commissario straordinario l'Avv. Ignazio Abrignani;
Visto il decreto del Ministro delle attivita' produttive in data 7 aprile 2006 con il quale e' nominato il comitato di sorveglianza per le societa' del gruppo CIT in amministrazione straordinaria;
Visto l'art. 3, comma 3, del decreto-legge n. 347/2003, il quale dispone che quando ricorrono le condizioni di cui all'art. 81 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, il commissario straordinario puo' richiedere al Ministro delle attivita' produttive l'ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria di altre imprese del gruppo, presentando contestualmente ricorso per la dichiarazione di insolvenza al tribunale che ha dichiarato l'insolvenza della «procedura madre»;
Visto il successivo decreto del Ministro delle attivita' produttive in data 7 aprile 2006, con il quale e' ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria, a norma dell'art. 3, comma 3, del decreto-legge n. 347/2003, la S.p.a. Progetto Venezia;
Visti i propri successivi decreti in data 30 maggio 2006 con i quali sono ammesse alla procedura di amministrazione straordinaria, a norma dell'art. 3, comma 3, del citato decreto-legge n. 347/2003, la S.p.a. Progetto Italiano e le S.r.l. CIT Hotels, CIT Invest e Mediterraneo Tour & Travel in liquidazione;
Viste l'istanza in data 27 aprile, integrata con successiva nota in data 16 maggio 2006, con la quale il commissario straordinario richiede l'ammissione alla amministrazione straordinaria della CIT Travel Net S.r.l., a norma dell'art. 3, comma 3 del citato decreto-legge n. 347/2003;
Rilevato che, come illustrato nella predetta istanza e nella documentazione prodotta con la citata integrazione in data 16 maggio 2006, sussistono i requisiti di cui al citato art. 3, comma 3, del predetto decreto-legge, ai fini della estensione della procedura di amministrazione straordinaria;
Considerato che l'art. 85 del decreto legislativo n. 270/1999 dispone che «alla procedura di amministrazione straordinaria dell'impresa del gruppo sono preposti gli stessi organi nominati per la procedura madre»;
Ritenuto di dover conseguentemente provvedere alla ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria della S.r.l. CIT Travel Net ed alla preposizione alla medesima procedura degli organi gia' nominati per la procedura madre;
Decreta:

Art. 1.
La S.r.l. CIT Travel Net e' ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria, a norma dell'art. 3, comma 3, del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347.
 
Art. 2.
A norma dell'art. 85 del decreto legislativo n. 270/1999 sono preposti alla procedura di amministrazione straordinaria di cui all'art. 1 il commissario straordinario nominato per la procedura madre con decreto in data 8 marzo 2006, Avv. Ignazio Abrignani, nato a Marsala (Trapani), il 21 marzo 1958 ed il comitato di sorveglianza nominato con decreto in data 7 aprile 2006.
Il presente decreto e' comunicato al tribunale competente.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il Ministro: Bersani
 
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