Gazzetta n. 145 del 24 giugno 2006 (vai al sommario)
COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
DELIBERAZIONE 29 luglio 2005
Applicazione del punto 7.6 della Deliberazione CIPE n. 36/2002 - Riprogrammazione delle risorse. (Deliberazione n. 99/05).

IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito nella legge 19 dicembre 1992, n. 488, concernente modifiche alla legge 1° marzo 1986, n. 64, che disciplina l'intervento straordinario nel Mezzogiorno;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96, concernente la cessazione dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno ed in particolare l'art. 19, comma 5, che istituisce un Fondo cui affluiscono le disponibilita' di bilancio per il finanziamento delle iniziative nelle aree depresse del Paese;
Visto il decreto-legge 8 febbraio 1995, n. 32, convertito nella legge 7 aprile 1995, n. 104, recante norme per l'avvio dell'intervento ordinario nelle aree depresse del territorio nazionale;
Visti il decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito nella legge 22 marzo 1995, n. 85, il decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244, convertito nella legge 8 agosto 1995, n. 341, il decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 548, convertito nella legge 20 dicembre 1996, n. 641, il decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito nella legge 23 maggio 1997, n. 135 e la legge 30 giugno 1998, n. 208, provvedimenti tutti intesi a finanziare la realizzazione di iniziative dirette a favorire lo sviluppo sociale ed economico delle aree depresse del Paese;
Viste inoltre le leggi 23 dicembre 1998, n. 449 (finanziaria 1999), 23 dicembre 1999, n. 488 (finanziaria 2000), 23 dicembre 2000, n. 388 (finanziaria 2001) e 28 dicembre 2001, n. 448 (finanziaria 2002), che recano fra l'altro autorizzazioni di spesa volte ad assicurare il rifinanziamento della predetta legge n. 208/1998 per la prosecuzione degli interventi nelle aree depresse;
Visto, in particolare, l'art. 73 della citata legge finanziaria 2002 che stabilisce criteri e modalita' di assegnazione delle risorse aggiuntive disponibili per interventi nelle aree depresse, a titolo di rifinanziamento della legge n. 208/1998, volti a promuovere lo sviluppo economico e la coesione e a superare gli squilibri economici e sociali presenti nel Paese. Tali criteri privilegiano gli obiettivi dell'avanzamento progettuale, della coerenza programmatica - con particolare riferimento ai principi comunitari - e della premialita';
Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311 (finanziaria 2005);
Viste le proprie delibere 6 agosto 1999, n. 139 (Gazzetta Ufficiale n. 254/1999), 15 febbraio 2000, n. 14 (Gazzetta Ufficiale n. 96/2000), 4 agosto 2000, n. 84 (Gazzetta Ufficiale n. 268/2000), 21 dicembre 2000, n. 138 (Gazzetta Ufficiale n. 34/2001), 4 aprile 2001, n. 48 (Gazzetta Ufficiale n. 142/2001), 3 maggio 2002, n. 36 (Gazzetta Ufficiale n. 167/2002), 6 giugno 2002, n. 39 (Gazzetta Ufficiale n. 222/2002), 9 maggio 2003, n. 16 (Gazzetta Ufficiale n. 156/2003), 9 maggio 2003, n. 17 (Gazzetta Ufficiale n. 155/2003), 13 novembre 2003, n. 83 (Gazzetta Ufficiale n. 48/2004), 29 settembre 2004, n. 19 (Gazzetta Ufficiale n. 254/2004) e n. 20 (Gazzetta Ufficiale n. 265/2004), 18 marzo 2005, n. 19 (Gazzetta Ufficiale n. 225/2005), 27 maggio 2005, n 34 (Gazzetta Ufficiale n. 235/2005) e n. 35 (Gazzetta Ufficiale n. 237/2005);
Considerato che la citata delibera n. 36/2002 ha stabilito - al punto 7.6 - che coerentemente con gli obiettivi dell'accelerazione della spesa e della premialita' previsti dall'art. 73 della citata legge finanziaria 2002, le risorse assegnate con la suddetta delibera non impegnate entro il 31 dicembre 2004, attraverso obbligazioni giuridicamente vincolanti - quali risultano dai dati forniti dalle Amministrazioni centrali e regionali destinatarie delle risorse stesse - saranno riutilizzate, secondo le procedure contabili previste dall'art. 5, comma 3, della legge 17 maggio 1999, n. 144, per le seguenti finalita':
a) per il 40% accresceranno il fondo di premialita' da attribuire nel 2005 con i criteri di cui al punto 8 della citata delibera n. 36/2002;
b) per il 30% saranno riprogrammate da questo Comitato, anche con riferimento alle procedure contabili previste dall'art. 5, comma 3, della legge n. 144/1999, per priorita' relative ai settori strategici delle risorse idriche, dell'irriguo e della difesa del suolo, ovvero per altre priorita' programmatiche;
c) per il restante 30% saranno attribuite - in proporzione alle quote ripartite con la citata delibera n. 36/2002 - alle sole Amministrazioni che avranno impegnato integralmente dette quote e che avranno anche programmato, entro il 31 dicembre 2003, tulle le risorse ripartite con le precedenti delibere di questo Comitato numeri 142/1999, 84/2000, 138/2000 e 48/2001;
Vista la nota interpretativa diffusa in data 24 settembre 2004 dal Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento politiche di sviluppo e coesione (DPS), che ha fra l'altro previsto che la suddetta verifica sarebbe stata effettuata alla data del 31 marzo 2005;
Considerato che per le Amministrazioni regionali che hanno utilizzato lo strumento dell'Accordo di programma quadro APQ), il rispetto dell'obiettivo dell'assunzione di obbligazioni giuridicamente vincolanti alla data del 31 dicembre 2004 e' stato certificato mediante l'estrapolazione dei relativi dati dall'Applicativo intese alla data del 31 marzo 2005, data di chiusura del monitoraggio degli APQ riferito al 31 dicembre 2004;
Viste le comunicazioni pervenute dalle Amministrazioni regionali del Centro-Nord beneficiarie di risorse per progetti nei settori della ricerca e della formazione circa l'avvenuto impegno attraverso obbligazioni giuridicamente vincolanti delle risorse a suo tempo trasferite con la citata delibera n. 36/2002 (punto 4.5), qualora gli interventi non siano stati inseriti in Accordi di programma quadro;
Viste le comunicazioni pervenute dalle Amministrazioni centrali beneficiarie di risorse per progetti nei settori della ricerca (Ministero dell'istruzione, universita' e ricerca), della formazione (Dipartimento della funzione pubblica e Ministero dell'economia e delle finanze, DPS) e nel settore del sostegno sociale (Ministero del lavoro e delle politiche sociali), nonche' per assistenza tecnica e supporto alla progettazione (Ministeri delle infrastrutture e trasporti, delle politiche agricole e forestali, dei beni e attivita' culturali e dell'ambiente e della tutela del territorio), circa l'avvenuto impegno attraverso obbligazioni giuridicamente vincolanti delle risorse a suo tempo trasferite con la citata delibera n. 36/2002 (punti 4.1, 4.2, 4.3 e 4.4);
Vista la nota predisposta dal Ministero economia e finanze, DPS, Servizio per le politiche di sviluppo territoriale e le intese, in data 5 luglio 2005, nella quale e' riportata la situazione degli impegni giuridicamente vincolanti (assunti alla data del 31 dicembre 2004 e alla data del 31 marzo 2005, cosi' come risultanti dall'Applicativo intese e dalle comunicazioni pervenute dalle Amministrazioni centrali e regionali che non hanno utilizzato lo strumento dell'APQ) e delle risorse in decurtazione, nonche' una proposta di riprogrammazione della quota di risorse (30%) di cui al punto 7.6, lettera b) sopra richiamato;
Considerato che tale proposta individua allo scopo le seguenti categorie:
interventi per i quali sono maturate obbligazioni giuridicamente vincolanti entro il 31 dicembre 2004, nel rispetto formale e sostanziale del criterio previsto dalla delibera n. 36/2002;
interventi per i quali sono maturate obbligazioni giuridicamente vincolanti entro il 31 marzo 2005. Per tali interventi si propone di considerare sostanzialmente soddisfatto il criterio dell'impegno;
interventi per i quali si prevede maturino impegni giuridicamente vincolanti oltre il 31 marzo 2005, ma entro il 30 giugno 2005. Per tali interventi si propone una decurtazione pari soltanto al 30% delle risorse e una contestuale riassegnazione, in linea con quanto previsto al punto 7.6 della citata delibera n. 36/2002, a favore delle Regioni e Province autonome interessate, per ciascun singolo intervento di una quota del 30% dell'importo decurtato;
interventi non programmati in APQ alla data del 31 dicembre 2004, per i quali e' confermata la decurtazione totale delle risorse;
Considerato che, in attuazione del predetto punto 7.6, trova applicazione per la prima volta il principio della decurtazione delle risorse non impegnate attraverso obbligazioni giuridicamente vincolanti entro una data prestabilita e che comunque l'interpretazione estensiva proposta non vanifica, nella sostanza, le finalita' dell'adempimento stesso volto al conseguimento di una programmazione efficiente degli interventi pubblici finanziati con il Fondo per le aree sottoutilizzate, che risulta peraltro sostanzialmente allineata con i tempi previsti dalla delibera n. 36/2002;
Ritenuto pertanto di accogliere tale proposta valutando favorevolmente - per le Regioni e le Province autonome - anche i casi nei quali, pur in assenza di formale impegno attraverso obbligazione giuridicamente vincolante entro il 31 dicembre 2004, siano state comunque avviate le relative procedure di programmazione e attuazione entro la medesima data;
Ritenuto pertanto, in linea con le motivazioni sopraesposte, di dover considerare performanti ai fini dall'assegnazione premiale (30%) di cui al citato punto 7.6 anche le Regioni e le Province autonome che hanno integralmente impegnato le risorse entro il 31 marzo 2005;
Considerato che la proposta prevede inoltre la decurtazione parziale (nella misura del 70%) delle risorse assegnate ad interventi inizialmente finanziati a valere su altre fonti che le competenti Amministrazioni regionali hanno successivamente riprogrammato finanziariamente a carico della delibera n. 36/2002 ed i cui lavori risultano aggiudicati dopo la data di adozione della delibera n. 36/2002, ma comunque entro la data del 30 giugno 2004;
Considerato altresi' che, a fronte di detta decurtazione del 70%, la proposta, in linea con quanto previsto al punto 7.6 della citata delibera n. 36/2002, ne prevede la riprogrammazione da parte di questo Comitato, a favore delle Regioni e Province autonome interessate, per ciascun singolo intervento di una quota del 30% dell'importo decurtato;
Ritenuto di accogliere tale proposta, tenuto anche conto che le Regioni hanno comunque destinato le risorse della delibera n. 36/2002 al finanziamento di interventi per i quali vi e' ragionevole certezza di sollecita attuazione, in quanto comunque aggiudicati entro il 31 dicembre 2004;
Considerato che per le Amministrazioni centrali destinatarie delle risorse della delibera n. 36/2002, non essendo previsto il ricorso allo strumento dell'APQ che prevede una piu' complessa procedura di programmazione, si ritiene di mantenere, ai fini delle verifiche premiali e sanzionatorie, le scadenze fissate con la citata delibera n. 36/2002;
Tenuto conto che, ai fini di semplificazione e di correttezza amministrativo-contabile, l'eventuale decurtazione di risorse a carico delle Amministrazioni regionali e centrali avverra' in sede di trasferimento delle risorse assegnate ad ogni singola Amministrazione con la delibera di questo Comitato n. 35 del 27 maggio 2005 (Gazzetta Ufficiale n. 237/2005), ovvero con successiva delibera di ripartizione del Fondo per le aree sottoutilizzate, attraverso le opportune compensazioni;
Considerato che e' al momento in corso l'istruttoria concernente la verifica relativa agli esiti dei criteri premiali di cui al punto 8 della predetta delibera n. 36/2002, che saranno successivamente sottoposti all'attenzione di questo Comitato;
Su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro per lo sviluppo e la coesione territoriale;
Delibera: 1. Adempimento di cui al punto 7.6 della delibera n. 36/2002 (assunzione di obbligazioni giuridicamente vincolanti) e applicazione
del meccanismo sanzionatario.
1.1. Gli interventi, finanziati con le risorse destinate alle Regioni e alle Province autonome con la delibera di questo Comitato n. 36/2002, per i quali sono maturate obbligazioni giuridicamente vincolanti entro il 31 dicembre 2004 - ovvero, nei casi richiamati in premessa, entro il 31 marzo 2005 - sono considerati favorevolmente ai fini della verifica degli impegni prevista al punto 7.6 della stessa delibera.
1.2. Gli interventi, finanziati con le risorse destinate alle Amministrazioni centrali con la delibera di questo Comitato n. 36/2002, per i quali sono maturate obbligazioni giuridicamente vincolanti entro il 31 dicembre 2004, sono considerati favorevolmente ai fini della verifica degli impegni prevista al punto 7.6 della stessa delibera.
1.3. Le risorse di cui alla delibera n. 36/2002 destinate dalle Regioni e dalle Province autonome al finanziamento di interventi con bandi di selezione aperti che si prevede maturino impegni giuridicamente vincolanti oltre il 31 marzo 2005, ma comunque entro il 30 giugno 2005 - sono decurtate di un importo pari al 30%. A favore di ciascuna Regione e Provincia autonoma viene riassegnata da questo Comitato, per ogni singolo intervento oggetto della predetta decurtazione, una quota del 30% dell'importo decurtato, in linea con la facolta' di riprogrammazione prevista al punto 7.6 della stessa delibera.
1.4. Le risorse di cui alla delibera n. 36/2002 destinate dalle Regioni e dalle Province autonome al finanziamento di interventi che alla data del 31 dicembre 2004 non sono stati programmati in APQ sono interamente decurtate.
1.5. Ai fini dell'assegnazione premiale di cui al punto 7.6 della delibera n. 36/2002, sono considerate performanti, coerentemente con quanto previsto al precedente punto 1.1, tutte le Regioni e le Province autonome che hanno integralmente impegnato le risorse entro il 31 marzo 2005.
1.6. Ai fini dell'assegnazione premiale di cui al punto 7.6 della delibera n. 36/2002, sono considerate performanti, coerentemente con quanto previsto al precedente punto 1.2, tutte le Amministrazioni centrali che hanno integralmente impegnato le risorse entro il 31 dicembre 2004.
1.7. Le risorse destinate dalle Regioni e dalle Province autonome a favore di interventi gia' aggiudicati con copertura a carico di precedenti delibere, che le stesse Amministrazioni hanno successivamente riprogrammato finanziariamente a carico della citata delibera n. 36/2002 ed i cui lavori risultano aggiudicati dopo la data di adozione della stessa delibera, ma comunque entro la data del 30 giugno 2004, sono decurtate di un importo pari al 70%. A favore di ciascuna Regione e Provincia autonoma viene riassegnata da questo Comitato, per ogni singolo intervento oggetto della predetta decurtazione, una quota del 30% dell'importo decurtato, in linea con la facolta' di riprogrammazione prevista al punto 7.6 della stessa delibera. 2. Ammontare complessivo delle risorse impegnate e delle quote da
decurtare.
2.1. Con riferimento alla quota destinata dalla citata delibera n. 36/2002 (punto 3) a favore delle Regioni e Province autonome per il finanziamento di investimenti, pari a complessivi 1.872.180.000 euro - al netto dell'assegnazione a favore delle Regioni Marche e Umbria relativa agli eventi sismici del 1997 e della quota premiale del 10% - alla luce delle motivazioni richiamate in premessa, la relativa situazione di sintesi esplicitata nell'allegato 1 che forma parte integrante della presente delibera, e' la seguente:
2.1.1 alla data del 31 marzo 2005, data di chiusura del monitoraggio riferito al 31 dicembre 2004, risultano essere state assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti per complessivi 1.658.673.200 euro;
2.1.2 alla data del 30 giugno 2005, risultano essere state assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti entro il 31 marzo 2005 per ulteriori 142.605.573 euro, risultando pertanto assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti per complessivi 1.801.278.773 euro;
2.1.3 delle ulteriori residue risorse, pari a 70.901.227 euro:
la quota di risorse relative ad interventi non programmati in APQ al 31 dicembre 2004, da decurtare integralmente e' pari a 7.423.054 euro;
la quota di risorse complessivamente pari a 11.861.407 euro relativa a progetti che hanno maturato impegni giuridicamente vincolanti oltre il 31 marzo 2005, ma entro la data del 30 giugno 2005, e' decurtata del 30%; dell'ammontare decurtato, il 30% e' riassegnato alle stesse Amministrazioni;
la quota di risorse, complessivamente pari a 51.616.767 euro, relativa ad interventi inizialmente finanziati a valere su altre fonti che le competenti Amministrazioni regionali hanno successivamente riprogrammato finanziariamente a carico della delibera n. 36/2002 ed i cui lavori risultano comunque aggiudicati dopo la data di adozione della delibera n. 36/2002 ma entro il 30 giugno 2004, e' decurtata del 70%; di tale ammontare decurtato il 30% e' riassegnato alle stesse Amministrazioni;
2.1.4 pertanto, le risorse da decurtare ammontano a complessivi 35.206.165 euro e riguardano in particolare la Provincia autonoma di Bolzano (64.360 euro) e le Regioni Lazio (764.179 euro), Liguria (8.016 euro), Piemonte (150.356 euro), Puglia (2.086.350 euro), Toscana (623.993 euro), Sicilia (25.515.956 euro), Sardegna (5.970.000 euro) e Veneto (22.955 euro).
2.2. Con riferimento alla quota destinata dalla citata delibera n. 36/2002 (punto 4.5) a favore delle Regioni e Province autonome del Centro-Nord per gli investimenti nei settori della ricerca e della formazione, pari a complessivi 67.400.000 euro - al netto della quota premiale del 10% - alla luce delle motivazioni richiamate in premessa, la relativa situazione di sintesi esplicitata nell'allegato 2 che forma parte integrante della presente delibera, e' la seguente:
2.2.1 alla data del 31 marzo 2005, data di chiusura del monitoraggio riferito al 31 dicembre 2004, risultano essere state assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti per complessivi 66.213.625 euro;
2.2.2 alla data del 30 giugno 2005, risultano essere state assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti entro il 31 marzo 2005 per ulteriori 1.138.000 euro, risultando pertanto assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti per complessivi 67.351.625 euro;
2.2.3 non risultando ulteriori obbligazioni giuridicamente vincolanti assunte oltre il 31 marzo 2005, a fronte della citata assegnazione complessiva di 67.400.000 euro, le risorse complessivamente da decurtare ammontano a 48.375 euro e riguardano le Regioni Piemonte (6.705 euro) e Toscana (41.670 euro).
2.3. Con riferimento alla quota assegnata alle Amministrazioni centrali per progetti nei settori della ricerca e della formazione e del sostegno sociale - Ministero dell'istruzione, universita' e ricerca, Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Dipartimento della funzione pubblica e Ministero dell'economia e finanze, Dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione, pari a complessivi 381,150 milioni di euro, al netto della quota premiale del 10%, tenuto conto dei criteri evidenziati nella citata nota interpretativa del 24 settembre 2004 richiamata in premessa, la relativa situazione di sintesi esplicitata nell'allegato 3 che forma parte integrante della presente delibera, e' la seguente:
2.3.1 alla data del 31 marzo 2005, con riferimento al 31 dicembre 2004, risultano essere state assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti per complessivi 379,709 milioni di euro;
2.3.2 non risultando ulteriori obbligazioni giuridicamente vincolanti assunte oltre il 31 dicembre 2004, le risorse complessivamente non programmate e pertanto da decurtare, ammontano a 1,441 milioni di euro e riguardano in particolare il Dipartimento della funzione pubblica (21.000 euro) e il Ministero dell'economia e finanze, Dipartimento per le politiche di sviluppo e di coesione (1.420.000 euro).
2.4. Con riferimento alla quota assegnata alle Amministrazioni centrali (Ministeri delle infrastrutture e trasporti, delle politiche agricole e forestali, dei beni e attivita' culturali e dell'ambiente e della tutela del territorio) per assistenza tecnica e supporto alla progettazione, pari a complessivi 20,640 milioni di euro, tenuto conto dei criteri evidenziati nella citata nota interpretativa del 24 settembre 2004 richiamata in premessa, la relativa situazione di sintesi, cosi' come riportato nell'allegato 3, e' la seguente:
2.4.1 alla data del 31 marzo 2005, con riferimento al 31 dicembre 2004, risultano essere state assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti per complessivi 19,857 milioni di euro;
2.4.2 non risultando ulteriori obbligazioni giuridicamente vincolanti assunte oltre il 31 dicembre 2004, le risorse complessivamente non programmate, pertanto da decurtare, ammontano a 0,783 milioni di euro e riguardano in particolare il Ministero delle politiche agricole e forestali (603.000 euro) e il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio (180.000 euro).
3. Decurtazione delle risorse.
Le verifiche relative al punto 1.3 della presente delibera saranno effettuate sulla base del monitoraggio APQ al 30 giugno 2005. In caso di mancata aggiudicazione dei relativi interventi entro tale data le risorse destinate agli stessi interventi dalle Regioni e Province autonome saranno decurtate integralmente e incrementeranno la dotazione di cui al punto 7.6 della delibera n. 36/2002.
Successivamente a tale verifica, ove emerga l'esigenza di aggiornare i dati di cui agli allegati alla presente delibera, questo Comitato procedera' alle decurtazioni ed alle assegnazioni premiali conseguenti. In tale occasione saranno disposte anche le altre assegnazioni premiali di cui alla presente delibera, nonche' le assegnazioni premiali previste al punto 8 della delibera n. 36/2002.
A fini di semplificazione e di correttezza amministrativo-contabile, la decurtazione delle quote di cui ai precedenti punti 2.1.4, 2.2.2, 2.3.2 e 2.4.2 avverra' in sede di trasferimento delle risorse assegnate ad ogni singola Amministrazione con la delibera CIPE n. 35 del 27 maggio 2005, ovvero con successiva delibera di ripartizione del Fondo per le aree sottoutilizzate, attraverso le opportune compensazioni.

Roma, 29 luglio 2005

Il Presidente: Berlusconi

Il segretario del Cipe: Baldassarri

Registrata alla Corte dei conti il 14 giugno 2006 Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 4 Economia e finanze, foglio n. 157
 
Allegato

----> Vedere Allegato a pag. 17 della G.U. <----
 
Allegato

----> Vedere Allegato a pag. 18 della G.U. <----
 
Allegato

----> Vedere Allegato a pag. 19 della G.U. <----
 
Gazzetta Ufficiale Serie Generale per iPhone