Gazzetta n. 88 del 14 aprile 2008 (vai al sommario)
MINISTERO DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
DECRETO 23 gennaio 2008
Individuazione delle unita' dirigenziali di livello non generale del Ministero del commercio internazionale.

IL MINISTRO
DEL COMMERCIO INTERNAZIONALE
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2007, n. 253 recante il regolamento di organizzazione del Ministero del commercio internazionale;
Viste le proposte formulate dai direttori generali;
Sentite le organizzazioni sindacali;
A d o t t a
il seguente decreto:
Art. 1.
Oggetto
1. Il presente decreto individua, nell'ambito degli uffici dirigenziali generali del Ministero del commercio internazionale, le unita' dirigenziali di livello non generale e ne definisce le competenze ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 4 novembre 2007, n. 253.
 
Art. 2.
Direzione generale per la politica commerciale
1. La Direzione generale per la politica commerciale si articola nei seguenti otto uffici e una posizione dirigenziale di livello non generale.
2. La divisione prima - Affari generali e difesa commerciale - svolge le seguenti competenze:
a) affari generali afferenti la Direzione generale, comprendenti gli adempimenti in materia di bilancio economico-finanziario, di relazioni sindacali, di contrattazione per l'attuazione delle politiche retributive e di incentivazione del personale, di formazione del personale, di sicurezza sui luoghi di lavoro e di protezione dei dati personali, nonche' di supporto per l'implementazione del sistema informativo e informatico;
b) supporto al Direttore generale nell'elaborazione delle proposte per l'attivita' di programmazione strategica della Direzione generale e per la definizione delle modalita' del controllo di gestione controllo di gestione;
c) attivita' relative al processo normativo ed alla gestione degli strumenti di difesa commerciale a livello comunitario, internazionale e nazionale;
d) coordinamento con le altre divisioni per gli atti di sindacato ispettivo e per le questioni relative al contenzioso della Direzione;
e) partecipazione in sede comunitaria alla redazione dei regolamenti in materia di politica commerciale, Gruppo del Consiglio questioni commerciali;
f) partecipazione in sede multilaterale (Organizzazione Mondiale del Commercio - OMC) ai negoziati relativi alla elaborazione di strumenti normativi in materia di politica commerciale;
g) coordinamento dell'ufficio di consulenza e di monitoraggio per la tutela del marchio e delle indicazioni di origine, e per l'assistenza legale alle imprese nella registrazione dei marchi e brevetti e nel contrasto alla contraffazione e alla concorrenza sleale istituito ai sensi dell'art. 4, comma 74, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 (cd del desk «antidumping»);
h) valorizzazione e tutela, nell'ambito della dimensione esterna comunitaria, del «made in Italy» e delle Indicazioni Geografiche relative al sistema produttivo nazionale e di assistenza alle imprese.
3. La divisione seconda - Politiche agro-alimentari - svolge le seguenti competenze:
a) concorso alla elaborazione, in sede comunitaria, della politica agricola comune per gli aspetti aventi rilevanza sugli scambi con l'estero e degli strumenti per la loro gestione ed attuazione della normativa comunitaria sul piano nazionale;
b) rilascio dei titoli di importazione ed esportazione, con prefissazione delle restituzioni, e gestione delle relative cauzioni ed i conseguenti adempimenti;
c) gestione dei contingenti quantitativi e tariffari;
d) partecipazione ai negoziati dell'Unione europea con i Paesi terzi nel settore agroalimentare.
4. La divisione terza - Politiche settoriali - svolge le seguenti competenze:
a) concorso alla elaborazione, in sede comunitaria, ed attuazione, sul piano nazionale di specifiche politiche settoriali, tessile ed abbigliamento, calzature, acciaio e metalli, energia, per gli aspetti aventi rilevanza sugli scambi con l'estero, nonche' degli strumenti per la loro gestione;
b) rilascio di autorizzazioni di importazione ed esportazione e di documenti di vigilanza, nell'ambito di contingenti quantitativi o tariffari nei settori merceologici di competenza;
c) partecipazione ai negoziati dell'Unione europea con i Paesi terzi nelle materie di competenza della divisione;
d) attuazione della disciplina del traffico di perfezionamento attivo e passivo e rilascio delle relative autorizzazioni; Segreteria del Comitato per le temporanee importazioni ed esportazioni;
e) Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES).
5. La divisione quarta - Esportazioni di beni a duplice uso ed embarghi - svolge le seguenti competenze:
a) concorso alla elaborazione, nelle sedi multilaterali competenti delle discipline del controllo dell'esportazione, importazione e transito dei beni e tecnologie a duplice uso e trasposizione sul piano interno assicurandone la gestione ed il controllo in qualita' di Autorita' nazionale competente, ivi compresa la gestione degli embarghi commerciali;
b) partecipazione nei diversi fori di concertazione internazionale, con particolare riguardo alla sicurezza e alla non proliferazione;
c) segreteria del Comitato consultivo di cui al decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 96;
d) attivita' ispettiva in Italia ed all'estero;
e) gestione del comparto delle sanzioni amministrative conseguenti alla depenalizzazione dei reati minori.
6. La divisione quinta - Politica commerciale comune - svolge le seguenti competenze:
a) trattazione degli adempimenti in sede multilaterale (GATT e OMC) connessi all'ampliamento dell'Unione europea;
b) partecipazione all'elaborazione ed alla gestione della politica commerciale comune nei confronti dei Paesi terzi ed applicazione delle misure comunitarie sul piano nazionale;
c) partecipazione alle relative istanze comunitarie, Comitato speciale previsto dall'art. 133 del Trattato istitutivo delle Comunita' europee, e multilaterali, Comitato scambi dell'OCSE;
d) partecipazione all'elaborazione della posizione comunitaria per i negoziati commerciali multilaterali per beni e servizi;
e) problematiche concernenti la tutela della proprieta' intellettuale e la contraffazione dei prodotti italiani all'estero, la relativa disciplina a livello multilaterale (Accordo TRIPs) ed i negoziati internazionali in materia;
f) rapporti bilaterali dell'Italia con USA e Canada.
7. La divisione sesta - Europa e Mediterraneo - svolge le seguenti competenze:
a) rapporti bilaterali e multilaterali dell'Italia con i Paesi europei, compresi la Turchia e i Paesi membri della Comunita' degli Stati indipendenti, incluse le Repubbliche ex sovietiche dell'Asia Centrale: Kazakhstan, Kirghistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan, e con i Paesi del Mediterraneo: Algeria, Autorita' Palestinese, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Siria, Tunisia;
b) partecipazione alla elaborazione della politica comunitaria nei confronti dei Paesi di competenza nonche' alla realizzazione di altre iniziative multilaterali, incluse le accessioni all'OMC per i Paesi di competenza ed applicazione delle conseguenti misure comunitarie sul piano nazionale;
c) partecipazione, per gli aspetti di competenza della Direzione generale, ad iniziative regionali che coinvolgono l'area geografica di competenza (Iniziativa Centro europea);
d) partecipazione all'elaborazione ed alla gestione dei Programmi dell'Unione europea a sostegno dello sviluppo economico dei Paesi delle aree geografiche di propria competenza (IPA e ENPI);
e) partecipazione al processo di ampliamento dell'Unione europea, con particolare riferimento ai negoziati di adesione in corso.
8. La divisione settima - Asia ed Oceania - svolge le seguenti competenze:
a) rapporti bilaterali e multilaterali dell'Italia con i Paesi dell'Asia e dell'Oceania;
b) partecipazione all'elaborazione della politica commerciale comunitaria nei confronti dei Paesi di competenza, nonche' alla realizzazione di altre iniziative multilaterali, incluse le procedure di adesione all'OMC per i Paesi di competenza ed applicazione delle conseguenti misure comunitarie sul piano nazionale.
9. La divisione ottava - Africa, America Latina e Paesi in via di sviluppo - svolge le seguenti competenze:
a) rapporti bilaterali e multilaterali con i Paesi dell'America Latina, dell'Africa ed in genere con quelli rientranti nella Convenzione di Cotonou;
b) partecipazione alla elaborazione della politica commerciale comunitaria nei confronti dei Paesi di competenza, nonche' alla realizzazione di altre iniziative multilaterali, incluse le procedure di adesione all'OMC per i Paesi di competenza ed applicazione delle conseguenti misure comunitarie sul piano nazionale;
c) partecipazione alla definizione del sistema comunitario delle preferenze generalizzate (S.P.G.) e dei suoi meccanismi di gestione; trasposizione e gestione delle misure nella normativa nazionale, con particolare riferimento al ripristino dei dazi doganali;
d) problematiche concernenti i Paesi in via di sviluppo nelle competenti sedi multilaterali (UNCTAD, UNIDO, FAO);
e) partecipazione alla definizione della posizione comunitaria, ai negoziati e ai meccanismi di gestione degli accordi mondiali sui prodotti di base ed alla loro attuazione sul piano interno;
f) partecipazione alla elaborazione della posizione comunitaria in relazione alla Convenzione di Cotonou ed ai relativi rapporti convenzionali;
g) partecipazione alla gestione dei meccanismi previsti dalla suddetta Convenzione ed alla loro applicazione in ambito nazionale;
h) gestione e segreteria dell'Osservatorio delle materie prime.
10. La Segreteria principale NATO-UEO-UE/S e' posta alle dirette dipendenze del Direttore generale.
11. La posizione dirigenziale con incarico di studio e' volta a tematiche relative a questioni di politica commerciale comune, multilateralismo, regionalismo.
 
Art. 3.
Direzione generale per le politiche
di internazionalizzazione
1. La Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione si articola nei seguenti cinque uffici dirigenziali di livello non generale.
2. La divisione prima - CIPE, Affari generali e bilancio - svolge le seguenti competenze:
a) affari generali afferenti la Direzione generale, comprendenti gli adempimenti in materia di bilancio economico-finanziario, con l'esclusione della gestione del capitolo alimentato con i dividendi riconosciuti dalla Simest S.p.A. al Ministero; di relazioni sindacali, di contrattazione per l'attuazione delle politiche retributive e di incentivazione del personale, di formazione del personale, di sicurezza sui luoghi di lavoro e di protezione dei dati personali, nonche' di supporto per l'implementazione del sistema informativo e informatico;
b) supporto al Direttore generale nell'elaborazione delle proposte per l'attivita' di programmazione strategica della Direzione generale e nella definizione delle modalita' del controllo di gestione;
c) consultazione e dialogo con i soggetti economici interessati e con il sistema bancario per le problematiche connesse all'internazionalizzazione ed al sostegno delle imprese italiane;
d) preparazione delle riunioni di coordinamento fra rappresentanti delle Amministrazioni interessate, presidenti e direttori generali dell'ICE, della Simest S.p.A, della Finest S.p.A., di Informest, del soggetto gestore del fondo di cui all'art. 3 della legge 28 maggio 1973, n. 295 e della SACE;
e) supporto operativo e amministrativo per le attivita' della V Commissione permanente del CIPE per il coordinamento e l'indirizzo strategico della politica commerciale con l'estero, controllo sull'attuazione delle deliberazioni assunte dalla V Commissione e sui loro risultati;
f) formazione del personale in materia di strumenti pubblici di sostegno all'internazionalizzazione; programmazione e organizzazione delle attivita' esterne: convegni e conferenze in materia di commercio estero e internazionalizzazione.
3. La divisione seconda - Strumenti finanziari per l'internazionalizzazione - svolge le seguenti competenze:
a) attivita' correlate all'esercizio dei diritti di azionista nonche' esercizio delle funzioni di indirizzo e vigilanza sulla Simest S.p.A.;
b) attivita' correlate all'utilizzo dei dividendi derivanti dagli utili di esercizio della societa' ai sensi dell'art. 3 della legge 24 aprile 1990, n. 100, e successive modificazioni;
c) attivita' connesse alla gestione dei fondi di venture capital, costituiti ai sensi dell'art. 46 della legge 12 dicembre 2002, n. 273;
d) segreteria del Comitato Indirizzo e Rendicontazione (CIR);
e) analisi dell'efficacia delle misure di sostegno pubblico all'internazionalizzazione delle imprese, in collaborazione con la Divisione quarta.
4. La divisione terza - Trattazione delle tematiche attinenti i crediti export, gli investimenti, la facilitazione del commercio internazionale e attivita' connesse alla gestione dei fondi ex legge n. 394/1981 e legge n. 295/1973 - svolge le seguenti competenze:
a) trattazione, anche in sede internazionale, di controversie e di questioni connesse alle politiche e agli accordi internazionali in materia di sostegno pubblico dei crediti all'esportazione, Accordo «Consensus» dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico-OCSE;
b) attivita' connesse alla gestione degli strumenti agevolativi a valere sui fondi rotativi ex art. 2 della legge 29 luglio 1981, n. 394, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 maggio 1981, n. 251 e dell'art. 3 della legge 28 maggio 1973, n. 295; alle spese per la partecipazione a gare internazionali di cui all'art. 3 della legge 20 ottobre 1990, n. 304, agli studi di prefattibilita' e fattibilita' nonche' programmi di assistenza tecnica ai sensi dell'art. 22 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143;
c) gestione del Servizio «On Line Information System-OLIS» dell'OCSE;
d) coordinamento in tema di credito all'esportazione con Ministeri, istituzioni ed enti nazionali interessati: Ministero degli affari esteri, Ministero dell'economia e delle finanze, Simest S.p.A. e SACE S.p.A. nonche' altri soggetti interessati;
e) partecipazione al Comitato Intergovernativo di sorveglianza e del Comitato di esperti finanziari istituiti, nell'ambito dell'accordo italo-francese per la produzione e commercializzazione del velivolo ATR 42-72;
f) trattazione delle questioni attinenti i crediti all'esportazione nell'ambito della normativa in materia di aiuti di Stato e referente per le stesse al Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
g) esame dei progetti di cooperazione allo sviluppo, in sede di Comitato direzionale del Ministero degli affari esteri, Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo partecipazione ai lavori del Comitato consultivo istituito nell'ambito del Punto di contatto nazionale costituito presso il Ministero dello sviluppo economico ai sensi dell'art. 39 della legge 12 dicembre 2002, n. 273;
h) partecipazione nelle sedi comunitarie e multilaterali alla definizione degli accordi in materia di investimenti esteri diretti;
i) elaborazione degli indirizzi strategici finalizzati all'attrazione degli investimenti esteri in Italia;
j) studi in materia di semplificazione e facilitazione delle procedure e della documentazione attinenti il commercio estero (Semproitalia) approvati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite e rapporti con organizzazioni nazionali e internazionali. Contributi e partecipazione in sede negoziale comunitaria e multilaterale in materia di facilitazione al commercio;
k) partecipazione agli incontri presso il Club di Parigi per la ristrutturazione del debito;
l) gestione per la parte di competenza della legge 21 marzo 2001, n. 84.
5. La divisione quarta - Studi, ricerche e statistiche sul commercio estero e sull'internazionalizzazione - svolge le seguenti competenze:
a) elaborazione ed analisi tecniche dei dati e delle informazioni concernenti l'economia italiana e internazionale, gli scambi con l'estero dell'Italia per Paesi partner finalizzate, inoltre, alla predisposizione di schede Paese;
b) Studi comparativi sull'efficacia delle misure di sostegno pubblico all'internazionalizzazione delle imprese in collaborazione con le Divisioni prima e seconda;
c) redazione del bollettino «Scambi con l'estero - Note di aggiornamento» e pubblicazioni di natura tecnico-economica;
d) Osservatorio economico di cui all'art. 6 della legge 20 ottobre 1990, n. 304;
e) Ufficio Statistica di cui al decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322 e rapporti con il Sistema Statistico Nazionale (SISTAN);
f) gestione della Biblioteca;
g) gestione del sito Internet e cooperazione con la Direzione generale per gli affari generali e per le risorse umane, Ufficio informatico, per un coordinato sviluppo interattivo fra sito e procedure per la fornitura di servizi-on line per gli utenti e per la gestione dei fabbisogni informatici della Direzione.
6. La divisione quinta - Progettazione e gestione di iniziative a valere su risorse comunitarie e nazionali in materia di internazionalizzazione - svolge le seguenti competenze:
a) attivita' di indirizzo, in coordinamento con la Direzione generale per la promozione degli scambi, per lo sviluppo degli sportelli regionali per l'internazionalizzazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 febbraio 2001, n. 161 (SPRINT) e partecipazione alle riunioni dei comitati di coordinamento degli stessi sportelli;
b) elaborazione degli indirizzi strategici per la partecipazione del Ministero alla programmazione regionale integrata nell'ambito della Politica di Sviluppo e Coesione comunitaria;
c) elaborazione e gestione di progetti da realizzare a valere su risorse della programmazione regionale integrata Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 in materia di sostegno ai processi di internazionalizzazione delle imprese, e a valere su risorse comunitarie e nazionali (Fondo aree sottoutilizzate - FAS);
d) partecipazione alle attivita' trasversali di amministrazione, monitoraggio e controllo dei progetti operativi realizzati dal Ministero a valere su risorse della programmazione regionale unitaria;
e) implementazione e coordinamento delle attivita' svolte dall'Unita' di Gemellaggio costituita presso il Ministero, al fine di promuovere la partecipazione italiana ai programmi di gemellaggio comunitari in materia di internazionalizzazione.
 
Art. 4.
Direzione generale per la promozione degli scambi
1. La Direzione generale per la promozione degli scambi si articola nei seguenti nove uffici dirigenziali di livello non generale.
2. La divisione prima - Affari generali e coordinamento dei desk anti-contraffazione - svolge le seguenti competenze:
a) affari generali afferenti la Direzione generale, comprendenti gli adempimenti in materia di bilancio economico-finanziario, di relazioni sindacali, di contrattazione per l'attuazione delle politiche retributive e di incentivazione del personale, di formazione del personale, di sicurezza sui luoghi di lavoro e di protezione dei dati personali, nonche' di supporto per l'implementazione del sistema informativo e informatico;
b) supporto al Direttore generale nell'elaborazione delle proposte per l'attivita' di programmazione strategica della Direzione generale e nella definizione delle modalita' del controllo di gestione;
c) partecipazione alla definizione degli accordi per la promozione e protezione degli investimenti italiani all'estero e per l'attrazione degli investimenti esteri in Italia e loro gestione, con il concorso degli uffici a competenza geografica;
d) esercizio delle funzioni inerenti gli uffici di indirizzo e coordinamento delle attivita' di consulenza e di monitoraggio per la tutela del marchio e delle indicazioni di origine e per l'assistenza legale alle imprese nella registrazione dei marchi e brevetti e nel contrasto alla contraffazione e alla concorrenza sleale, ai sensi dell'art. 4, comma 74 della legge 24 dicembre 2003, n. 350;
e) gestione del fondo, istituito dall'art. 4, comma 76 della legge 24 dicembre 2003, n. 350 destinato all'assistenza legale internazionale alle imprese per la tutela contro le violazioni dei diritti relativi alla proprieta' industriale e intellettuale;
f) supporto tecnico all'attivita' dell'Alto Commissario per la lotta alla contraffazione istituito dall'art. 1-quater della legge 14 maggio 2005, n. 80 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35;
g) esame di atti normativi nazionali e comunitari nelle materie di competenza della Direzione generale.
3. La divisione seconda - Rapporti con le Regioni e progetti finalizzati all'attivita' di assistenza tecnica all'internazionalizzazione del territorio - svolge le seguenti competenze:
a) progetti finalizzati all'assistenza tecnica all'internazionalizzazione delle Regioni dell'obiettivo «Convergenza», ai sensi del Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, e gestione dei relativi incentivi comunitari nell'ambito del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013;
b) rapporti con le regioni, con i centri esteri regionali e con le camere di commercio italiane ai fini dell'esercizio delle funzioni di indirizzo e di coordinamento dell'attivita' promozionale all'estero, nonche' accordi di programma con le regioni e loro gestione;
c) partecipazione ai comitati di coordinamento degli sportelli regionali per l'internazionalizzazione (SPRINT), di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 febbraio 2001, n. 161;
d) Segretariato ed attivazione del Tavolo strategico tra il Ministero e le regioni. Partecipazione alla Conferenza permanente Stato - regioni ed unificata per le materie di competenza del Ministero.
4. La divisione terza - Rapporti con l'Istituto nazionale per il Commercio Estero (ICE) - svolge le seguenti competenze:
a) funzioni di vigilanza sull'Istituto nazionale per il commercio estero (ICE), ai sensi della legge 25 marzo 1997, n. 68 in raccordo con le divisioni con competenza geografica;
b) elaborazione delle strategie promozionali e predisposizione delle linee direttrici dell'attivita' promozionale ordinaria e speciale, con riferimento all'andamento dei settori produttivi nazionali, della situazione dei mercati esteri, dei rapporti con le Regioni, le associazioni di categoria e delle politiche promozionali dei Paesi esteri;
c) coordinamento dell'attivita' promozionale dell'ICE realizzata anche con finanziamento a carico di altre amministrazioni ed enti.
5. La divisione quarta - Promozione del sistema produttivo e dei servizi e raccordo con il sistema fieristico e il sistema camerale - svolge le seguenti competenze:
a) rapporti con le Associazioni di categoria, le Confederazioni nazionali di categoria e gli altri organismi associativi ai fini dell'elaborazione di progetti congiunti di promozione, d'intesa con le divisioni con competenza geografica, nell'ambito dei protocolli di intesa, degli accordi di settore e delle relative intese operative e relativa gestione;
b) funzioni di coordinamento dell'attivita' nazionale a sostegno dell'internazionalizzazione e attuazione degli accordi in applicazione dell'art. 5 della legge del 31 marzo 2005, n. 56; con particolare attenzione alle attivita' innovative;
c) progettazione promozionale speciale connessa ai lavori dei Tavoli di sistema, d'intesa con le Divisioni geografiche;
d) raccordo con il sistema camerale al fine di sviluppare le necessarie sinergie nelle iniziative di settore e di filiera;
e) raccordo con il sistema fieristico al fine di promuoverne l'internazionalizzazione e gestione del relativo accordo di settore quadro;
f) promozione delle aggregazioni imprenditoriali, delle filiere e dei distretti produttivi ai fini dell'internazionalizzazione;
g) sviluppo di sinergie e collaborazioni tra Universita', parchi tecno-scientifici e imprese ai fini di promuoverne il processo di internazionalizzazione in attuazione dell'Accordo quadro di settore sottoscritto dal Ministero con la Conferenza dei Rettori delle Universita' Italiane (CRUI) e l'ICE e in applicazione dell'art. 4 della legge 31 marzo 2005, n. 56;
h) coordinamento e programmazione della promozione straordinaria del made in italy ai sensi dell'art. 4, comma 61, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 e rapporti convenzionali con istituzioni ed enti pubblici che svolgono attivita' a sostegno del made in Italy.
6. La divisione quinta - Incentivi alle attivita' promozionali e di internazionalizzazione - svolge le seguenti competenze:
a) gestione degli incentivi di cui all'art. 22, comma 1, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143 e successive modificazioni;
b) gestione della legge 29 ottobre 1954, n. 1083;
c) esercizio delle competenze statali relative al sostegno dei consorzi export di cui alla legge 21 febbraio 1989, n. 83 e successive modificazioni;
d) esercizio delle competenze statali relative al sostegno dei consorzi agro-alimentari e turistico alberghiero di cui all'art. 10, della legge 29 luglio 1981, n. 394 e successive modificazioni;
e) esercizio dei compiti previsti dalla legislazione vigente in materia di riconoscimento e regolamentazione delle camere di commercio italiane all'estero e concessione in loro favore di contributi, ai sensi della legge 1° luglio 1970, n. 518 e relative norme applicative;
f) esercizio dei compiti previsti dalla legislazione vigente in materia di disciplina delle Camere di commercio estere e italo-estere in Italia; disciplina dell'Albo di cui all'art. 22 della legge 29 dicembre 1993, n. 580 e relative norme applicative;
g) coordinamento delle attivita' promozionali in ambito internazionale e rapporti con l'Unione europea nel settore dell'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (PMI);
h) rapporti con il Bureau International des Expositions (BIE) e gestione dei relativi contributi.
7. La divisione sesta - Promozione nei paesi UE, in Russia, nelle Repubbliche ex URSS asiatiche ed in Turchia - svolge le seguenti competenze:
a) proposte di interventi ed azioni volte a consolidare e sviluppare la presenza italiana all'estero e partecipazione alla gestione degli strumenti di promozione commerciale; rapporti con le istituzioni economiche e finanziarie internazionali per l'area geografica di competenza;
b) progettazione promozionale speciale connessa ai lavori dei Tavoli di sistema, d'intesa con le divisioni seconda, terza e quarta e gestione del fondo di promozione straordinaria ex art. 4, comma 61, della legge 24 dicembre 2003, n. 350;
c) rapporti con l'ICE per l'area geografica di competenza;
d) promozione, d'intesa con la Direzione generale per la politica commerciale, della collaborazione internazionale fra piccole e medie imprese (PMI), loro filiere, distretti industriali, anche per favorire iniziative congiunte nei Paesi terzi, tramite costituzione di task-force e gruppi di lavoro ad hoc o analoghi meccanismi, coordinamento e gestione delle relative sessioni;
e) concorso alle politiche di cooperazione e collaborazione economica e gestione dei relativi strumenti ai sensi della legge 26 febbraio 1992, n. 212, legge 31 marzo 2001, n. 84.
8. La divisione settima - Promozione in Africa e nel Medio Oriente - svolge le seguenti competenze:
a) proposte di interventi ed azioni volte a consolidare e sviluppare la presenza italiana all'estero e partecipazione alla gestione degli strumenti di promozione commerciale; rapporti con le istituzioni economiche e finanziarie internazionali per l'area geografica di competenza;
b) progettazione promozionale speciale connessa ai lavori dei Tavoli di sistema, d'intesa con gli uffici secondo, terzo e quarto e gestione del fondo di promozione straordinaria del made in Italy, ex art. 4, comma 61, della legge 24 dicembre 2003, n. 350;
c) rapporti con l'ICE per l'area geografica di competenza;
d) promozione, d'intesa con la Direzione generale per la politica commerciale, della collaborazione internazionale fra PMI, loro filiere, distretti industriali, anche per favorire iniziative congiunte sui Paesi terzi, tramite costituzione di task-force e gruppi di lavoro ad hoc o analoghi meccanismi, coordinamento e gestione delle relative sessioni.
9. La divisione ottava - Promozione nell'America del nord e nell'America Latina - svolge le seguenti competenze:
a) proposte di interventi ed azioni volte a consolidare e sviluppare la presenza italiana all'estero e partecipazione alla gestione degli strumenti di promozione commerciale; rapporti con le istituzioni economiche e finanziarie internazionali per l'area geografica di competenza;
b) progettazione promozionale speciale connessa ai lavori dei Tavoli di sistema, d'intesa con gli uffici secondo, terzo e quarto e gestione del fondo di promozione straordinaria ex art. 4, comma 61, della legge 24 dicembre 2003, n. 350;
c) rapporti con l'ICE per l'area geografica di competenza;
d) promozione, d'intesa con la Direzione generale per la politica commerciale, della collaborazione internazionale fra piccole e medie imprese (PMI), loro filiere, distretti industriali, anche per favorire iniziative congiunte sui Paesi terzi, tramite costituzione di task-force e gruppi di lavoro ad hoc o analoghi meccanismi, coordinamento e gestione delle relative sessioni.
10. La divisione nona - Promozione in Asia, Penisola arabica e in Oceania - svolge le seguenti competenze:
a) proposte di interventi ed azioni volte a consolidare e sviluppare la presenza italiana all'estero e partecipazione alla gestione degli strumenti di promozione commerciale; rapporti con le istituzioni economiche e finanziarie internazionali per l'area geografica di competenza;
b) progettazione promozionale speciale connessa ai lavori dei Tavoli di sistema, d'intesa con gli uffici secondo, terzo e quarto e gestione del fondo di promozione straordinaria del made in Italy, ex art. 4, comma 61, della legge 24 dicembre 2003, n. 350;
c) rapporti con l'ICE per l'area geografica di competenza;
d) promozione, d'intesa con la Direzione generale per la politica commerciale, della collaborazione internazionale fra PMI, loro filiere, distretti industriali, anche per favorire iniziative congiunte sui Paesi terzi, tramite costituzione di task-force e gruppi di lavoro ad hoc o analoghi meccanismi, coordinamento e gestione delle relative sessioni.
 
Art. 5.
Direzione generale per gli affari generali
e per le risorse umane
1. La Direzione generale per gli affari generali e per le risorse umane si articola nei seguenti quattro uffici dirigenziali di livello non generale.
2. La Divisione prima - Affari generali e bilancio - svolge le seguenti competenze:
a) supporto al Direttore generale nell'elaborazione delle proposte per l'attivita' di programmazione strategica della Direzione generale, nella definizione delle modalita' del controllo di gestione e nei rapporti con il Servizio di controllo interno e con la Corte dei conti;
b) determinazione degli obiettivi gestionali e loro monitoraggio;
c) predisposizione dello stato di previsione della spesa del Ministero, delle operazioni di variazione, di assestamento, in attuazione delle direttive del Ministro e in coordinamento con le altre Direzioni generali; attivita' di rendicontazione al Parlamento e agli Organi di controllo;
d) predisposizione degli atti connessi all'assegnazione delle risorse finanziarie ai vari centri di responsabilita' e centri di costo;
e) ufficio del Consegnatario;
f) ufficio Cassa;
g) contratti di manutenzione ordinaria e straordinaria degli stabili, impianti e mobili; contratti di locazione;
h) contratti per acquisizione di beni e servizi, con esclusione del settore informatico;
i) servizio tecnico, programmazione, progettazione, direzione e monitoraggio lavori, predisposizione capitolati tecnici, direzione dei lavori, collaudi e verifiche;
j) coordinamento di attivita' ed adempimenti di interesse comune agli Uffici della Direzione;
k) gestione amministrativo-contabile dei capitoli di bilancio di competenza, affidati in gestione unificata.
3. La Divisione seconda - Stato giuridico, concorsi, reclutamento - svolge le seguenti competenze:
a) attivita' relative alla gestione del rapporto di lavoro; concorsi, assunzioni e allocazione delle risorse umane, assunzioni obbligatorie; rilevazione delle presenze, mobilita' interna ed esterna, comandi e collocamento fuori ruolo; sviluppo di carriera, part-time; matricola; fascicoli personali; ruolo dei dirigenti; Bollettino ufficiale del Ministero;
b) stato giuridico e trattamento economico del personale in servizio nonche' del personale estraneo all'amministrazione; liquidazione delle competenze fisse ed accessorie; gestione del fondo unico di amministrazione (FUA), liquidazione dello straordinario; erogazione dei buoni pasto, liquidazione delle missioni sul territorio nazionale e all'estero;
c) stato giuridico e trattamento economico del personale in quiescenza;
d) conto annuale;
e) adempimenti fiscali, conguaglio fiscale e contributivo, dichiarazione 770 e dichiarazione IRAP;
f) attivita' concernenti il contenzioso del lavoro;
g) amministrazione delle spese per liti, arbitraggi, risarcimenti ed accessori, rimborsi della spesa di patrocinio legale;
h) autorizzazioni allo svolgimento di altre attivita' lavorative e Servizio Ispettivo;
i) adempimenti connessi all'applicazione del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 in materia di protezione dei dati personali;
j) gestione amministrativo-contabile dei capitoli di bilancio di competenza, affidati in gestione unificata;
k) predisposizione degli elementi ai fini della risposta agli atti di indirizzo e controllo parlamentare e agli atti di sindacato ispettivo parlamentare.
4. La divisione terza - Relazioni sindacali, formazione - svolge le seguenti competenze:
a) gestione del sistema delle relazioni sindacali; contrattazione per il personale dirigente e delle aree;
b) definizione, quantificazione ed utilizzo degli istituti di incentivazione e degli interventi assistenziali;
c) attivita' relative ai fabbisogni di personale e alla definizione delle dotazioni organiche;
d) elaborazione, attuazione e monitoraggio dei sistemi di valutazione del personale di livello dirigenziale;
e) programmazione ed organizzazione dei corsi di formazione e aggiornamento professionale del personale; stages formativi e servizio civile;
f) adempimenti connessi con l'attuazione del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 in materia di sicurezza sul lavoro (sorveglianza sanitaria, rapporti con rappresentanti della sicurezza);
g) organizzazione e gestione dei servizi di funzionamento della struttura (accesso al Ministero, centralino telefonico, corrispondenza, fotoriproduzioni, protocollo informatico);
h) comunicazione e relazioni con il pubblico; promozione e realizzazione di iniziative di comunicazione pubblica, organizzazione e partecipazione a mostre e convegni, spese di pubblicita';
i) adempimenti relativi alla legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni;
j) supporto alla Commissione sorveglianza archivi; supporto al Comitato pari opportunita';
k) gestione amministrativo-contabile dei capitoli di bilancio di competenza, affidati in gestione unificata.
5. La divisione quarta - Sviluppo e gestione del Sistema informativo - svolge le seguenti competenze:
a) adempimenti relativi al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, (Codice dell'Amministrazione Digitale);
b) sviluppo e gestione del sistema informativo, dei supporti informatici e della sicurezza;
c) studio, progetti e realizzazione di programmi e banche dati;
d) analisi dei processi e dell'organizzazione del lavoro, innovazione e semplificazione delle procedure;
e) supporto tecnico-organizzativo al responsabile dei sistemi informativi automatizzati;
f) coordinamento delle problematiche relative ai collegamenti esterni e cooperativi (SPC, SIIE, ecc.);
g) contratti di acquisizione di beni e servizi informatici;
h) gestione tecnico-informatica del sistema di protocollazione del Ministero;
i) anagrafe delle prestazioni e incarichi dei pubblici dipendenti;
j) banca dati del personale del Ministero;
k) relazione al conto annuale del Ministero;
l) gestione amministrativo-contabile dei relativi capitoli di bilancio di competenza, affidati in gestione unificata.
 
Art. 6.
Incarichi di coordinamento, ispettivi di consulenza
studio e ricerca
1. I dirigenti ai quali non sia affidata la titolarita' di unita' dirigenziali non generali svolgono funzioni ispettive, di consulenza, studio e ricerca o altri incarichi specifici previsti dall'ordinamento, secondo le disposizioni di cui al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni.
Il presente decreto e' trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione.
Roma, 23 gennaio 2008
Il Ministro: Bonino Registrato alla Corte dei conti il 27 febbraio 2008 Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita' produttive, registro n. 1, foglio n. 189
 
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