Gazzetta n. 137 del 15 giugno 2011 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'INTERNO
COMUNICATO
Riconoscimento e classificazione di alcuni prodotti esplosivi



Con decreto ministeriale n. 557/P.A.S.1228-XV.J(5503) del 20 marzo 2011 i manufatti esplosivi denominati:
Lily Magnolia 100 Shot New (d.f.: FS 1019 New) massa attiva g 731;
Lily Magnolia New (d.f.: FS 1018 New) massa attiva g 364;
Gold Waterfall New (d.f.: FS 929 New) massa attiva g 123,6;
Gold Waterfall 50 Shot (d.f.: FS 1020 New) massa attiva g 386; sono riconosciuti, su istanza del sig. Lipori Giovanni, titolare di licenza di deposito e vendita di esplosivi di IV e V categoria in Giugliano Campania (Napoli) in nome e per conto della «Fireworks Sud S.n.c. di Lipori Giovanni & C.», ai sensi del combinato disposto dell'art. 18, comma 6, del decreto legislativo 4 aprile 2010, n. 58, e dell'art. 53 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e classificati nella V categoria -- gruppo «C» dell'Allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato Testo unico.
La produzione, l'importazione, il deposito e l'immissione in commercio dei predetti manufatti sono soggetti agli obblighi di etichettatura previsti, oltre che dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza e dalle conseguenti disposizioni, anche dalla normativa generale in materia di sicurezza dei prodotti.
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente, entro 60 o 120 giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/PAS/E/005797/XVJ/CE/C/2011 del 20 marzo 2011 i manufatti esplosivi di seguito elencati sono classificati, ai sensi dell'art. 19, comma 3 a) del decreto 19 settembre 2002, n. 272, nella categoria dell'allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato Testo unico, con i relativi numeri ONU appresso indicati:
Denominazione esplosivo: Cartuccia «Plasistol 8 GR P 391521»;
Numero certificato: 0080.EXP.97.0134 e supplemento C1;
Data certificato: 2 giugno 1997 e 10 luglio 2007;
Numero ONU: 0276;
Classe di rischio: 1.4 C;
Categoria P.S.: II;
Denominazione esplosivo: Cartuccia «Plasistol 6 GR P 573944»;
Numero certificato: 0080.EXP.97.0135 e supplemento Cl
Data certificato: 2 giugno 1997 e 10 luglio 2007;
Numero ONU: 0276;
Classe di rischio 1.4 C;
Categoria P.S. II
Sull'imballaggio dei manufatti esplosivi deve essere apposta un'etichetta riportante, oltre a quanto previsto dalla direttiva 93/15 e dal decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65 (G.U. n. 87 del 14 aprile 2003 - serie generale attuativo della direttiva CE), anche i seguenti dati: denominazione del prodotto, numero ONU e classe di rischio, numero del certificato «CE del Tipo» con l'indicazione dei relativi supplementi, categoria dell'esplosivo secondo il T.U.L.P.S., numero del presente provvedimento, nome del fabbricante, elementi identificativi dell'importatore titolare delle licenze di polizia e indicazione di eventuali pericoli nel maneggio e trasporto.
Per i citati esplosivi il sig. Lazzaro Amanzio, titolare, in nome e per conto della Schlumberger Italiana S.p.a., della licenza di deposito di esplosivi in Ravenna, ha prodotto gli attestati «CE del Tipo» rilasciati dall'Organismo Notificato «Ineris - Francia» su richiesta della «Etudes et Productions Schlumberger (EPS)», Clamart Cedex (Francia).
Da tali certificati risulta che i citati esplosivi vengono prodotti presso gli stabilimenti della «SAE Alsetex», Sable-Sur-Sarthe Cedex (Francia).
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente, entro 60 o 120 giorni dalla notifica.
Con decreto ministeriale n. 557/PAS/E/005855/XVJ/CE/C/2011 del 20 marzo 2011 il manufatto esplosivo di seguito elencato e' classificato, ai sensi dell'art. 19, comma 3 a) del decreto 19 Settembre 2002, n. 272, nella categoria dell'allegato «A» al Regolamento di esecuzione del citato Testo Unico, con il relativo numero ONU appresso indicato:
Denominazione esplosivo: «Tritolo in pezzi solido»;
Numero certificato: LOM 05EXP0120 e supplemento n. 4;
Data certificato: 5 aprile 2005 e 22 febbraio 2011;
Numero ONU: 0209;
Classe di rischio: 1.1 D;
Categoria P.S.: II.
Sull'imballaggio del manufatto esplosivo deve essere apposta un'etichetta riportante, oltre a quanto previsto dalla direttiva 93/15 e dal decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65 (G.U. n. 87 del 14 aprile 2003 - serie generale - attuativo della direttiva CE), anche i seguenti dati: denominazione del prodotte, numero ONU e classe di rischio, numero del certificato «CE del Tipo» con l'indicazione del relativo supplemento, categoria dell'esplosivo secondo il T.U.L.P.S., numero del presente provvedimento, nome del fabbricante, elementi identificativi del produttore titolare delle licenze di polizia, indicazione di eventuali pericoli nel maneggio e trasporto. Per il citato esplosivo il sig. Medici Giancarlo titolare di licenza in nome e per conto della societa' UEE Italia Srl con sede in Terrarossa (Massa Carrara) via Canalescuro, 9 ha prodotto il supplemento n. 4 all'attestato «CE del Tipo» rilasciato dall'Organismo Notificato «LOM, Madrid - Spagna» su richiesta della «Expal, S.A.», Madrid (Spagna). Da tale certificato risulta che il citato esplosivo viene prodotto anche presso gli stabilimenti della «UEE Italia S.r.l.» Terrarossa - Massa Carrara, (Italia).
Avverso il presente provvedimento e' ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. o, in alternativa, il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, rispettivamente, entro 60 o 120 giorni dalla notifica.
 
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