Gazzetta n. 270 del 19 novembre 2011 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 28 ottobre 2011
Approvazione del piano dei controlli predisposto dall'organismo denominato «3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria Soc. Cons. a r.l.», a seguito della protezione transitoria accordata a livello nazionale alla modifica del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta «Umbria».


IL DIRETTORE GENERALE
della vigilanza per la qualita' e la tutela del consumatore

Visto il Regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio del 20 marzo 2006, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari, e in particolare l'art. 19 che abroga il regolamento (CEE) n. 2081/1992;
Visto l'art. 17, comma 1 del predetto regolamento (CE) n. 510/06 che stabilisce che le denominazioni che alla data di entrata in vigore del regolamento stesso figurano nell'allegato del Regolamento (CE) n. 1107/96 e quelle che figurano nell'allegato del Regolamento (CE) n. 2400/96, sono automaticamente iscritte nel «registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette»;
Visto il regolamento (CE) n. 2325 del 24 novembre 1997 con il quale l'Unione europea ha provveduto alla registrazione, fra le altre, della denominazione di origine protetta «Umbria»;
Visti gli articoli 10 e 11 del predetto Regolamento (CE) n. 510/2006 concernente i controlli;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - Legge comunitaria 1999 - ed in particolare l'art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il decreto 21 gennaio 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 32 del 12 febbraio 2010, con il quale l'organismo «3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria Soc. cons. a r.l.» con sede in Frazione Pantalla - Todi (Perugia) e' stato autorizzato ad effettuare i controlli della denominazione di origine protetta «Umbria», per un periodo di tre anni;
Considerato che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha notificato all'organismo comunitario competente, ai sensi dell'art. 9 del predetto Regolamento (CE) n. 510/2006, una domanda di modifica al disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta «Umbria»;
Visto il decreto 19 ottobre 2011, relativo alla protezione transitoria accordata a livello nazionale, ai sensi dell'art. 5, comma 6 del Reg. (CE) 510/2006, alla modifica del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta «Umbria»;
Considerato che «3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria Soc. cons. a r.l.» ha predisposto un piano dei controlli che recepisce la citata modifica del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta «Umbria»;
Considerato che le decisioni concernenti le autorizzazioni degli organismi di controllo privati di cui agli articoli 10 e 11 del regolamento (CE) n. 510/2006 e le approvazioni dei relativi piani di controllo spettano al Ministero delle politiche agricole alimentarie forestali, in quanto Autorita' nazionale preposta al coordinamento dell'attivita' di controllo ai sensi del comma 1 dell'art. 14 della legge 526/1999, sentite le Regioni;
Considerato che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ai sensi del citato art. 14 della legge n. 526/1999, si e' avvalso del Gruppo tecnico di valutazione;
Visto il parere favorevole espresso dal citato Gruppo tecnico di valutazione nella seduta del 27 ottobre 2011;
Vista la documentazione agli atti del Ministero;
Ritenuto di procedere all'emanazione del provvedimento di autorizzazione ai sensi della comma 1, dell'art. 14 della legge n. 526/99;

Decreta:

Art. 1

E' approvato il piano dei controlli predisposto dall'organismo denominato «3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria Soc. Cons. a r.l.», a seguito della protezione transitoria accordata a livello nazionale alla modifica del disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta «Umbria».
 
Art. 2

L'organismo «3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria Soc. cons. a r.l.» e' tenuto ad adempiere a tutte le disposizioni gia' impartite al medesimo Organismo con decreto 21 gennaio 2010.
 
Art. 3

Coloro i quali intendano avvalersi della protezione transitoria di cui all'art. 1, hanno l'obbligo di assoggettarsi al controllo dell' organismo di controllo «3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria Soc. cons. a r.l.».
 
Art. 4

In considerazione del fatto che il piano dei controlli approvato con il presente decreto entra in vigore in campagna olearia gia' avviata, l'organismo «3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria Soc. cons. a r.l.», limitatamente per la campagna olearia 2011, puo' accettare, in deroga a quanto previsto dal citato piano di controllo, le domande di adesione al sistema da parte degli olivicoltori, dalla data di emanazione del presente decreto purche' le olive non siano state ancora raccolte.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore dalla data della sua emanazione.
Roma, 28 ottobre 2011

Il direttore generale: La Torre
 
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