Gazzetta n. 142 del 20 giugno 2012 (vai al sommario)
AUTORITA' PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE
COMUNICATO
Rilevazione degli appalti che rispettano i criteri di sostenibilita' ambientale (Green Public Procurement-GPP).



L'Autorita' di vigilanza per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture:
vista la comunicazione della Commissione europea COM (2003) 302 «Politica integrata dei prodotti - sviluppare il concetto di ciclo di vita ambientale» parte integrante della strategia comunitaria per lo sviluppo sostenibile, tesa a ridurre l'impatto ambientale dei prodotti lungo l'intero ciclo di vita;
visto l'art. 1, commi 1126 e seguenti della legge finanziaria per il 2007 (legge n. 296 del 27 dicembre 2006) che prevede l'attuazione di un Piano d'azione per la sostenibilita' ambientale dei consumi nella pubblica amministrazione (PAN GPP) a cura del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare;
visto il punto 3.6 del Piano d'azione per la sostenibilita' ambientale dei consumi nella pubblica amministrazione (PAN GPP) concordato tra Ministero dell'ambiente, Ministero dell'economia e delle finanze e il Ministero dello sviluppo economico, adottato con decreto interministeriale dell'11 aprile 2008 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 107 dell'8 maggio 2008, che indica le categorie merceologiche rientranti nei settori prioritari di intervento per il GPP;
visto il punto 4 del Piano d'azione per la sostenibilita' ambientale dei consumi nella pubblica amministrazione (PAN GPP) sopra richiamato, che individua tra gli obiettivi nazionali il raggiungimento della quota minima del 30% di regioni, province, citta' metropolitane e comuni con oltre 15.000 abitanti che adottino procedure di acquisto conformi ai criteri ambientali minimi;
visto il punto 7 del Piano d'azione per la sostenibilita' ambientale dei consumi nella pubblica amministrazione (PAN GPP) sopra richiamato, che prevede un monitoraggio annuale relativo al grado di raggiungimento degli obiettivi;
vista la comunicazione della Commissione europea sul GPP, COM (2008) 400 «Appalti pubblici per un ambiente migliore» per favorire un utilizzo sostenibile delle risorse naturali e delle materie prime;
visto il decreto del 12 ottobre 2009 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con il quale sono stati definiti i criteri ambientali minimi, relativi a prodotti «ammendanti» e «carta in risme»;
visto il decreto del 22 febbraio 2011 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con il quale sono stati definiti i criteri ambientali minimi, relativi ai prodotti «tessili», «arredi per ufficio», «illuminazione pubblica» e «apparecchiature informatiche»;
visto il decreto del 25 luglio 2011 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con il quale sono stati definiti i criteri ambientali minimi, relativi ai prodotti «serramenti», «forniture di derrate alimentari» e «servizi di ristorazione»;
visto il decreto del 7 marzo 2012 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con il quale sono stati definiti i criteri ambientali minimi, relativi all'affidamento dei servizi energetici per gli edifici: «servizio di illuminazione e forza motrice» e «servizio di riscaldamento/raffrescamento»;
vista la nota dell'Autorita' del 23 luglio 2010 con la quale, in considerazione delle specifiche competenze attribuite all'Autorita' e' stata avviata la cooperazione tra Autorita' e Ministero dell'ambiente, attraverso la partecipazione al tavolo permanente di consultazione sul GPP;
considerato il livello di dettaglio delle informazioni richieste dal Ministero dell'ambiente, in parte gia' raccolte dall'Autorita' con il Sistema informativo di monitoraggio gare (SIMOG).
Comunica che, nelle more dell'implementazione del sistema SIMOG e dell'adeguamento del sistema di rilevazione delle informazioni riguardanti la fase esecutiva del contratto, le stazioni appaltanti sono tenute a comunicare le informazioni rientranti nell'ambito di applicazione del decreto 7 marzo 2012 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, tramite collegamento disponibile sul sito dell'Autorita' http://www.avcp.it, Area Servizi, per le procedure di affidamento iniziate dal 1° gennaio 2012.
Si precisa che l'invio delle nuove comunicazioni e' obbligatorio per gli affidamenti soggetti all'acquisizione del codice CIG. I nuovi obblighi di comunicazione riguardano informazioni aggiuntive rispetto a quelle previste dal codice dei contratti gia' inviate.

Il presidente: Santoro Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 12 giugno 2012 Il segretario: Esposito
 
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