Gazzetta n. 98 del 29 aprile 2015 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
DECRETO 11 marzo 2015
Riduzione delle risorse a qualsiasi titolo spettanti al comune di Venezia, a seguito del trasferimento del compendio denominato «Arsenale di Venezia».


IL MINISTRO DELL'ECONOMIA
E DELLE FINANZE

Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, "Nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato";
Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, "Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato";
Vista la legge 5 maggio 2009, n. 42, "Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'art. 119 della Costituzione";
Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196, "Legge di contabilita' e finanza pubblica";
Visto il decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85, "Attribuzione a comuni, province, citta' metropolitane e regioni di un proprio patrimonio, in attuazione dell'art. 19 della legge 5 maggio 2009, n. 42";
Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, "Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonche' misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario";
Visto, in particolare, il comma 19-bis dell'art. 3 del predetto decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, come modificato dall'art. 34, comma 3, lettera b), del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, secondo cui il compendio costituente l'Arsenale di Venezia, con esclusione delle porzioni utilizzate dal Ministero della difesa per i suoi specifici compiti istituzionali, e' trasferito, in ragione delle caratteristiche storiche e ambientali, a titolo gratuito in proprieta', nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, al comune di Venezia;
Tenuto conto che, a tal fine, il comune garantisce l'uso gratuito, per le porzioni dell'Arsenale utilizzate per la realizzazione del centro operativo e servizi accessori del Sistema MOSE nonche' per gli utilizzi posti in essere dalla fondazione "La Biennale di Venezia", dal CNR e comunque da tutti i soggetti pubblici ivi attualmente allocati che espletano funzioni istituzionali;
Considerato che il richiamato comma 19-bis dell'art. 3 del decreto-legge n. 95/2012 prevede, altresi', che con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze e' definita, a decorrere dalla data del trasferimento, la riduzione delle risorse a qualsiasi titolo spettanti al comune di Venezia, in misura pari al 70 per cento della riduzione delle entrate erariali conseguente al trasferimento, essendo il restante 30 per cento vincolato alla destinazione per le opere di valorizzazione da parte del comune di Venezia;
Vista la nota prot. n. 14029 del 29 maggio 2013, con la quale l'Agenzia del demanio ha comunicato che, con verbale sottoscritto in data 6 febbraio 2013 dal Ministero della difesa, dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti-Magistrato delle Acque di Venezia e dall'Agenzia del demanio, si e' proceduto alla perimetrazione e delimitazione del compendio denominato "Arsenale di Venezia", individuando gli ambiti funzionali alle attivita' istituzionali del Ministero della difesa e, pertanto, esclusi dal trasferimento in proprieta' al comune di Venezia;
Considerato che, con la medesima nota n. 14029, l'Agenzia del demanio ha rappresentato di avere sottoscritto, nella stessa data del 6 febbraio 2013, insieme al comune di Venezia il verbale di consegna all'amministrazione comunale della porzione del compendio costituente l'"Arsenale di Venezia" oggetto del trasferimento in proprieta' a titolo gratuito ai sensi dell'art. 3, comma 19-bis, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, e che dalla predetta data il comune e' subentrato in tutti i rapporti attivi e passivi relativi alla porzione del compendio ricevuta in proprieta';
Visti i prospetti allegati alle note prot. n. 14029 del 29 maggio 2013 e prot. n. 28432 del 6 novembre 2014, nei quali l'Agenzia del demanio ha indicato gli utilizzi in essere nella porzione del compendio trasferita a titolo gratuito al comune di Venezia, unitamente all'importo del canone annuale dovuto allo Stato, per l'anno 2012, e gli utilizzi che, in virtu' delle previsioni dell'art. 3, comma 19-bis, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, sono gratuiti;
Considerato che, nell'anno 2012, il totale dei canoni annuali accertati dallo Stato, per gli utilizzi a titolo oneroso risultanti dai prospetti sopraindicati, ammonta nel complesso ad euro 107.598,01, per cui la riduzione delle somme a qualsiasi titolo spettanti al comune di Venezia e' determinata in euro 75.318,61, pari al 70 per cento del predetto ammontare;
Tenuto conto del fatto che A.C.T.V. S.p.A. ed ENEL S.p.A. hanno corrisposto il canone allo Stato anche per l'anno 2013;

Decreta:

Art. 1

1. A decorrere dal 6 febbraio 2013, le risorse, a qualsiasi titolo spettanti al comune di Venezia, sono ridotte in misura pari al 70 per cento della riduzione delle entrate erariali conseguente al trasferimento in proprieta' allo stesso comune di Venezia di parte del compendio costituente l'Arsenale di Venezia.
2. La misura di detta riduzione e' quantificata in euro 75.318,61, pari al 70 per cento del totale di euro 107.598,01 delle entrate erariali accertate nell'anno 2012 per canoni concessori rivenienti dagli utilizzi a titolo oneroso del compendio trasferito.
 
Art. 2

1. Per l'anno 2013, la disposizione di cui all'art. 1, comma 2, e' applicata in proporzione al periodo di possesso da parte del Comune, per cui la riduzione e' quantificata in euro 60.545,39 al netto dei canoni corrisposti per il medesimo anno 2013 da A.C.T.V. S.p.A. ed ENEL S.p.A.
2. A decorrere dall'anno 2014 la riduzione e' fissata in euro 75.318,61.
3. Le somme relative all'anno 2013 di cui al comma 1 e le somme relative all'anno 2014 di cui al comma 2 sono recuperate nell'anno 2015 a valere sulle risorse stanziate sul capitolo n. 1365, iscritto nello stato di previsione del Ministero dell'interno. A decorrere dall'anno 2015 le risorse stanziate sul medesimo capitolo n. 1365 sono ridotte in misura pari all'importo di cui al comma 2.
 
Art. 3

1. Il Ministero dell'interno, in sede di riparto delle risorse stanziate sul capitolo n. 1365, provvede alla riduzione delle somme spettanti al comune di Venezia in misura corrispondente agli importi di cui all'art. 2.
Il presente decreto sara' trasmesso ai competenti organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 11 marzo 2015

Il Ministro: Padoan

Registrato alla Corte dei conti il 3 aprile 2015 Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, Reg.ne Prev. n. 815
 
Gazzetta Ufficiale Serie Generale per iPhone