Gazzetta n. 282 del 2 dicembre 2017 (vai al sommario)
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
DECRETO 2 marzo 2015
Ammissione agli interventi previsti dal decreto ministeriale 593/2000 di cui alla domanda di agevolazione PON03PE 00216 1. (Decreto n. 519).


IL CAPO DIPARTIMENTO
per la formazione superiore e per la ricerca

Visto il decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85 recante: «Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di Governo in applicazione dell'art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 114 del 16 maggio 2008, convertito con modificazioni nella legge 14 luglio 2008, n. 121 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 15 luglio 2008;
Visti i regolamenti comunitari vigenti per la programmazione 2007-2013;
Visto il regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che dichiara categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato (regolamento generale di esenzione per categoria);
Visto il Quadro Strategico Nazionale per la politica regionale di sviluppo 2007-2013 («QSN»), approvato con delibera CIPE 174 del 22 dicembre 2006 e Decisione Commissione Europea n. 3329 del 13 luglio 2007;
Visto il Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitivita' 2007-2013 per le regioni della Convergenza («PON R & C»), previsto dal QSN e adottato con Decisione CE (2007) 6882 della Commissione Europea del 21 dicembre 2007 (CCI: 2007IT161PO006), e successivamente modificato con Decisione CE(2012) 7629 del 31 ottobre 2012, cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dal Fondo di Rotazione (FDR) per l'attuazione delle Politiche Comunitarie, ex art. 5 della legge 16 aprile 1987 n. 183 e ss.mm.ii.;
Visto il Programma Operativo Nazionale «Ricerca e competitivita'» 2007-2013 (PON «R & C») Regioni Convergenza adottato con decisione C(2007) 6882 del 21 dicembre 2007, cofinanziato dal FESR e dal FdR la cui riprogrammazione e' stata approvata con Decisione C(2014) 9363 finale del 3 dicembre 2014;
Vista la manovra di riprogrammazione del Piano Finanziario del PON «R & C» redatta in conformita' con l'art. 33, par. 1 del regolamento (CE) 1083/2006 consistente in una rimodulazione finanziaria con riduzione del cofinanziamento nazionale di un importo pari 287,5 milioni di euro, con la conseguenza di portare il tasso di cofinanziamento comunitario al 75%;
Vista la decisione Comunitaria del 3 dicembre 2014 C(2014) 9363 finale di approvazione della riprogrammazione finanziaria del PON «R & C», redatta in conformita' con l'art. 33, par. 1 del regolamento (CE) 1083/2006;
Visto che il Programma si articola in assi prioritari d'intervento e obiettivi operativi e che nell'ambito dell'Asse I «Sostegno ai mutamenti strutturali» si colloca l'obiettivo operativo «Reti per il rafforzamento del potenziale scientifico-tecnologico delle regioni della Convergenza», che nell'ambito dell'Asse II Sostegno all'innovazione» si colloca l'Obiettivo Operativo «Azioni integrate per lo sviluppo sostenibile e la diffusione della Societa' dell'Informazione;
Visto il protocollo d'intesa, siglato in data 25 giugno 2009, tra il Ministero dell'istruzione, dell'Universita' e della Ricerca ed i Presidenti delle Regioni della Convergenza, per l'attuazione del PON R & C e i conseguenti Accordi di Programma Quadro (APQ);
Viste le indicazioni formulate dal Tavolo Tecnico previsto dal citato protocollo d'Intesa, istituito con decreto ministeriale protocollo n. 624/Ric. del 22 ottobre 2009, in relazione alla Linea di intervento n. 2 indicata negli APQ del 31 luglio 2009 e del 8 ottobre 2009;
Visto il decreto legislativo del 27 luglio 1999, n. 297, «Riordino della disciplina e snellimento delle procedure per il sostegno della ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione delle tecnologie, per la mobilita' dei ricercatori» e ss.mm.ii. (il «decreto legislativo n. 297/1999»);
Visto il decreto ministeriale dell'8 agosto 2000, n. 593, «Modalita' procedurali per la concessione delle agevolazioni previste dal decreto legislativo 297/1999» e ss.mm.ii., tra cui in specie il decreto ministeriale del 6 dicembre 2005, n. 3245/Ric. ed il decreto ministeriale del 2 gennaio 2008, prot. GAB./4 Adeguamento delle disposizioni del decreto ministeriale n. 593/2000 alla Disciplina Comunitaria sugli Aiuti di Stato alla ricerca, Sviluppo ed Innovazione di cui alla Comunicazione 2006/C 323/01 (il «decreto ministeriale n. 593/2000»);
Visto il decreto direttoriale del 29 ottobre 2010 n. 713/Ric. (il «D.D. 713/Ric.»), rivolto allo sviluppo/potenziamento dei Distretti ad Alta Tecnologia e dei Laboratori Pubblico-Privati esistenti, nonche' alla creazione di nuovi Distretti ad Alta Tecnologia e/o Nuove Aggregazioni Pubblico-Private - ASSE I «Sostegno ai mutamenti strutturali - Distretti ad Alta Tecnologia e relative reti e Laboratori pubblico-privati e relative reti» e ss.mm.ii;
Visto decreto-legge del 9 febbraio 2012, n. 5 recante «Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo», convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35;
Visto il decreto direttoriale del 23 aprile 2012, n. 190/Ric. (il «D.D. 190/Ric.»), con il quale sono state approvate le graduatorie delle proposte degli Studi di Fattibilita' pervenuti a valere sul titolo III dell'avviso di cui al D.D. 713/Ric., cosi' come rilasciate, previo parere del Tavolo Tecnico di cui all'art. 17, comma 1, del D.D. 713/Ric., dalla Commissione al termine della valutazione e trasmesse al Responsabile del Procedimento e alla Direzione Generale con propria nota del 3 aprile 2012 (prot. MIUR n. 480 del 3 aprile 2012);
Visto il decreto-legge del 22 giugno 2012, n. 83 recante «Misure urgenti per la crescita del Paese», convertito con legge del 7 agosto 2012, n. 134;
Visto il decreto-legge del 18 ottobre 2012, n. 179 recante «Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese», convertito con legge del 17 dicembre 2012, n. 221;
Vista la decisione assunta in sede di Comitato di Sorveglianza del PON nella seduta del 15 giugno 2012, di cui al punto 6 all'OdG, che rimodula una parte delle risorse nazionali a favore del Piano di Azione e Coesione di competenza MIUR e successiva approvazione della manovra da parte della UE destinando una dotazione massima pari a euro 100.000.000,00, per esigenze derivanti da specifiche richieste di riesame e contenziosi in essere su interventi di Ricerca Industriale e Rafforzamento Strutturale;
Visto quanto deciso dal CIPE nella seduta del 3 agosto 2012 in merito all'assegnazione delle risorse finanziarie provenienti dalla riduzione del cofinanziamento nazionale (Fondo di Rotazione ex legge n. 183/87) dei Programmi Operativi Nazionali e Regionali della Programmazione unitaria, previsti anche in relazione al programma di intervento del PAC;
Vista la delibera CIPE n. 113 del 26 ottobre 2012 recante «Individuazione delle amministrazioni responsabili della gestione e dell'attuazione di programmi/interventi finanziati nell'ambito del Piano di Azione e Coesione e relative modalita' di attuazione» che al Punto 5 stabilisce che «ciascuna Amministrazione responsabile degli interventi individuati dal Piano di Azione e Coesione individua, con atto formale, le strutture deputate a dare esecuzione a tali interventi, con l'attribuzione delle relative responsabilita' di gestione, monitoraggio e controllo»;
Considerato che con Decisione Comunitaria del 31 ottobre 2012 C (2012) 7629 di approvazione della rimodulazione del piano finanziario del PON «R & C», sono state devolute e rese disponibili risorse, a valere sul Fondo di Rotazione ex legge n. 183/87, per l'attuazione del PAC per un importo MIUR totale pari a euro 767.000.000,00, cosi come da comunicazione prot. MIUR 908 del 24 gennaio 2013 e da rideterminazione prot. MISE-DPS 2349-U del 21 febbraio 2013;
Considerato che le risorse finanziarie attribuite in particolare ai Distretti di Alta Tecnologia e relative reti e Laboratori Pubblici e Privati e relative reti sono pari a euro 500.000.000,00 a valere sul Fondo PAC;
Visto il decreto direttoriale protocollo 1423 del 23 luglio 2013 con cui l'Ufficio VII della DGCSR e' stato individuato quale struttura responsabile degli interventi da realizzarsi sul PAC con annesse responsabilita' di gestione, monitoraggio e controllo;
Visto che l'Autorita' Responsabile del PAC si impegna a garantire sulle iniziative di derivazione PON ricollocate sul PAC, le stesse procedure in particolare per quello che concerne i controlli di primo livello di cui all'art. 60 del Reg. UE 1083/2006, per consentirne, qualora ritenuto opportuno, l'eventuale riammissione ai benefici del FESR;
Visto il decreto n. 48/2013 del 7 agosto 2013 con cui il Ministero delle Finanze ha disposto la rideterminazione del finanziamento a carico del Fondo di Rotazione, di cui alla legge n. 183/1987 per l'attuazione degli interventi previsti dal Piano di Azione e Coesione;
Considerata la confermata suindicata disponibilita' di risorse finanziarie, a valere sul Fondo PAC pari a euro 500.000.000,00, di cui euro 81.444.866,92 destinati alla presentazione di progetti esecutivi afferenti alla Regione Sicilia;
Visti gli Accordi di Programma «Distretti ad alta tecnologia, laboratori e aggregazioni pubblico-privati per il rafforzamento del potenziale scientifico e tecnologico» del 7 agosto 2012 stipulati tra il MIUR e le Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, con i quali sono stati definiti gli interventi, gli obiettivi e gli impegni finanziari reciproci ai fini della presentazione di progetti esecutivi ritenuti ammissibili alla fase negoziale, cosi' come disposto dal D.D. 190/Ric.;
Visto il decreto direttoriale del 17 settembre 2012, n. 560/ Ric. («D.D. 560/Ric.») con il quale e' stato istituito il Comitato Tecnico (il «Comitato»), composto da 3 membri designati dal MIUR e 3 membri designati da ognuna delle Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia al fine dell'attuazione, il coordinamento e il monitoraggio di quanto previsto dai suddetti Accordi di Programma;
Acquisite le relazioni tecniche del predetto Comitato con le quali sono state individuate le aree tecnologiche prioritarie verso cui indirizzare i progetti esecutivi, definite le modalita' di collaborazione tra i soggetti proponenti appartenenti alla stessa area tecnologica nonche' assegnate le relative risorse finanziarie;
Considerato che la sopracitata relazione tecnica del Comitato Tecnico dell'Accordo di Programma MIUR-Regione Sicilia ha previsto, per le predette risorse complessive, lo stanziamento per l'area tecnologica «Salute dell'uomo/Scienze della vita» di risorse finanziarie pari a euro 26.440.000,00 a valere sul Fondo PAC ;
Vista la nota protocollo MIUR n. 20348 del 7 agosto 2013, con la quale il MIUR ha comunicato, ai soggetti proponenti degli Studi di Fattibilita' approvati con «DD. 190/Ric.», l'esito della relazione tecnica del Comitato Tecnico dell'Accordo di Programma e ha contestualmente richiesto di presentare progetti esecutivi coerenti con le traiettorie tecnologiche individuate nella suddetta relazione e con quanto indicato nel Piano di Sviluppo del Cluster presentato al Comitato Tecnico dell'Accordo di Programma;
Visti i successivi progetti esecutivi di ricerca industriale presentati dai Soggetti Attuatori dei nuovi Distretti ed Aggregazioni;
Acquisite le relazioni istruttorie degli Istituti Convenzionati e degli Esperti Tecnico-Scientifici, ognuno per il proprio ambito di competenza, cosi' come disciplinato dal decreto ministeriale 593/2000 e ss.mm.ii.;
Acquisita da parte del competente Panel di Esperti Tecnico-Scientifici la gradazione di priorita' dei progetti esecutivi relativi all'area tecnologica «Salute dell'uomo/Scienze della vita»;
Visto il decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33 recante «Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicita', trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni»;
Visto il decreto ministeriale del 19 febbraio 2013, n. 115 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana in data 27 maggio 2013, recante le «Modalita'» di utilizzo e gestione del Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST). Disposizioni procedurali per la concessione delle agevolazioni a valere sulle relative risorse finanziarie, a norma degli articoli 60, 61, 62 e 63 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134;
Visto lo «Schema di garanzia a prima richiesta» adottato con D.D. del 19 aprile 2013, n. 723, utilizzabile per ciascuna iniziativa ai sensi del decreto legislativo n. 297/1999 e del decreto ministeriale n. 593/2000 e ss.mm.ii., adeguatamente modificato;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'11 febbraio 2014, n. 98, «Regolamento di organizzazione del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca», entrato in vigore il 29 luglio 2014 e la conseguente decadenza degli incarichi di livello dirigenziale generale;
Considerata la complessita' delle verifiche da espletare ai fini dell'accertamento del requisito della Stabile Organizzazione in area Convergenza e per poter procedere alla sottoscrizione degli Atti d'Obbligo e di Accettazione allegati al Disciplinare di Concessione delle Agevolazioni;
Visto il decreto del Capo Dipartimento protocollo n. 3066 del 14 ottobre 2014 (il «Decreto di Rettifica») con il quale si sostituisce quanto disposto dall'art. 1, comma 2 dei decreti di Concessione delle Agevolazioni limitatamente al termine entro il quale effettuare le verifiche del soddisfacimento del requisito della stabile organizzazione in Area Convergenza;
Visto il decreto del Capo Dipartimento prot. n. 4570 del 18 dicembre 2014 con il quale gli interventi, di cui all'Allegato 1 del suddetto decreto e limitatamente al contributo PAC, sono inseriti nel PON «R & C»;
Ritenuto di dover adottare, per il progetto PON03PE_00216_1, nei limiti delle complessive disponibilita' finanziarie, il relativo provvedimento ministeriale di concessione dell'agevolazione stabilendo forme, misure, modalita' e condizioni dell'intervento agevolativo;

Decreta:

Art. 1

1. Il progetto di ricerca industriale e formazione contrassegnato dal codice identificativo, di cui alla domanda di agevolazione PON03PE_00216_1, presentato dal soggetto attuatore indicato nella scheda progetto allegata sub A), ai sensi del decreto ministeriale n. 593/2000 e dell'avviso, e' ammesso agli interventi previsti dalle normative ed atti amministrativi citati in premessa nella misura, forme, termini, modalita' e condizioni previste dal decreto ministeriale n. 593/2000, dalla scheda costi e agevolazioni acclusa al presente decreto sub A) e dal disciplinare che sara' successivamente trasmesso ai soggetti beneficiari.
2. La concessione delle agevolazioni e la conseguente sottoscrizione del relativo Disciplinare e' condizionata, oltre a quanto eventualmente previsto nell'allegata scheda costi, agli esiti della verifica della stabile organizzazione in Area Convergenza quale dichiarata, ai fini dello svolgimento delle attivita' progettuali, in sede di presentazione della domanda di finanziamento. La predetta verifica verra' espletata dall'Esperto Tecnico-Scientifico e dall'Istituto Convenzionato con il MIUR.
3. Le verifiche di cui all'art. 1, comma 2, qualora non fossero state completate dall'Istituto convenzionato e/ o dall'Esperto Tecnico Scientifico, dovranno essere portate a termine improrogabilmente entro trenta giorni dall'avvenuta sottoscrizione degli Atti d'Obbligo e di Accettazione allegati al Disciplinare di Concessione delle Agevolazioni.
4. I Codici Unici di Progetto (CUP), di cui all'art. 11 della legge del 16 gennaio 2003 n. 3, riferiti a al soggetto beneficiario, sono riportati nell'elenco allegato sub B) al presente decreto.
5. La predetta scheda costi, parte integrante del presente decreto, indica per il soggetto attuatore partecipante alle attivita' progettuali i costi ammessi al cofinanziamento, la misura della corrispondente agevolazione e le eventuali condizioni cosi come ivi descritte.
6. Tutti i termini e le condizioni previste, anche a pena di revoca dell'agevolazione concessa, dalla scheda progetto e dal disciplinare, quanto al progetto in questione, devono intendersi qui integralmente riprodotti e richiamati. I termini e le condizioni poste dal presente decreto, dalla acclusa scheda costi e dai predetti disciplinari sono soggetti ad incondizionata accettazione da parte dei soggetti beneficiari, intendendosi che gli elementi ed i termini, disposti con i citati provvedimenti, prevalgono e sono da ritenersi sostitutivi di diritto rispetto ad ogni valore o contenuto del Capitolato Tecnico presentato in sede di domanda, eventualmente difforme con le nuove e definitive disposizioni.
 
Allegato scheda costi e agevolazioni

Parte di provvedimento in formato grafico

 
Art. 2

1. Gli interventi di cui al precedente art. 1 sono subordinati all'acquisizione della certificazione antimafia ai sensi del decreto legislativo del 6 settembre 2011, n. 159.
 
Art. 3

1. Le risorse necessarie per gli interventi di cui all'art. 1 del presente decreto sono determinate a titolo di contributo nella spesa in una misura complessivamente pari a Euro 4.221.120,20 a valere sul Fondo PAC, di cui Euro 3.817.120,20 per attivita' di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e di Euro 404.000,00 per attivita' di formazione.
 
Art. 4

1. Le modalita' di erogazione dell'anticipazione di cui all'art. 12 dell'avviso 713/ Ric. del 29 ottobre 2010, successivamente alla stipula del disciplinare/contratto, sono cosi' determinate:
una anticipazione in misura del 50% del cofinanziamento (a valere sulle risorse del Fondo PAC), successivamente alla adozione del decreto di concessione e all'accettazione del relativo atto disciplinare, nonche' alla presentazione, ove necessario, di fidejussione bancaria o polizza assicurativa;
in favore dei soggetti pubblici e' riconosciuta una anticipazione fino al 100% dell'intervento concesso;
ulteriori erogazioni in base agli importi rendicontati ed accertati semestralmente a seguito di positivo esito delle verifiche tecnico-contabili previste dal decreto ministeriale n. 593/2000 e ss.mm.e ii.
 
Art. 5

1. presente decreto sara' pubblicato nelle rituali forme di legge ed, in ogni caso, sul sito internet del MIUR e del PON R & C.
Roma, 2 marzo 2015

Il capo Dipartimento: Mancini
 
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