Gazzetta n. 223 del 17 settembre 2021 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 5 agosto 2021
Rimodulazione delle possibilita' di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Mediterraneo occidentale.


IL DIRETTORE GENERALE
della pesca marittima e dell'acquacoltura

Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 153, recante «Norme di attuazione della legge 7 marzo 2003, n. 38 in materia di pesca marittima»;
Visto il decreto legislativo 26 maggio 2004, n. 154 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 146 del 14 giugno 2004), recante la modernizzazione del settore pesca e dell'acquacoltura, a norma dell'art. 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, recante il codice dell'amministrazione digitale;
Visto il decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 26 del 1° febbraio 2012), recante misure per il riassetto della normativa in materia di pesca e acquacoltura, a norma dell'art. 28 della legge 4 giugno 2010, n. 96;
Visto il decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132, recante «Disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attivita' culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonche' per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuita' delle funzioni dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 179 del 5 dicembre 2019, recante «Regolamento di riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali» a norma dell'art. 1, comma 4, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132, ammesso a visto e registrazione della Corte dei conti al n. 89 in data 17 febbraio 2020 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;
Visto il regolamento (UE) n. 2019/1022 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 172/1 del 26 giugno 2019, che istituisce un piano pluriennale per le attivita' di pesca che sfruttano gli stock demersali nel Mar Mediterraneo occidentale e che modifica il regolamento (UE) n. 508/2014;
Visto il regolamento (UE) n. 2021/90 del Consiglio, del 28 gennaio 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L 31/1 del 29 gennaio 2021, che stabilisce, per il 2020, le possibilita' di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero;
Visto l'accordo di compromesso raggiunto durante la riunione del Consiglio Agrifish del 15 e 16 dicembre 2020;
Visto il decreto direttoriale n. 8941 dell'11 gennaio 2021, recante «Disposizioni in materia di gestione dell'attivita' di pesca esercitata mediante l'utilizzo di attrezzi trainati "reti a strascico a divergenti (OTB)", "reti gemelle a divergenti (OTT)" e/o "sfogliare - rapidi (TBB)" - Annualita' 2021»;
Visto il decreto ministeriale n. 229107 del 18 maggio 2021, recante «Disposizioni in materia di interruzione temporanea obbligatoria delle attivita' di pesca esercitate mediante l'utilizzo di attrezzi trainati "reti a strascico a divergenti (OTB)", "reti gemelle a divergenti (OTT)" e/o "sfogliare - rapidi (TBB)" - Annualita' 2021».
Visto il decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali n. 9260946 del 22 ottobre 2020 recante «Rimodulazione delle possibilita' di pesca per alcuni stock e gruppi di stock ittici applicabili nel Mar Mediterraneo occidentale»;
Considerato che i dati relativi alle attivita' di pesca che sfruttano gli stock demersali nel Mar Mediterraneo occidentale, dimostrano che, per alcuni segmenti di flotta, e' stato quasi raggiunto lo sforzo massimo consentito espresso in giorni di pesca, come riportato nell'allegato III, tabelle a) e b) del regolamento (UE) n. 2021/90 del Consiglio del 28 gennaio 2021;
Ritenuto, pertanto, di dover disporre, in linea con l'art. 9, comma 3 del regolamento (UE) n. 2019/1022 citato in premessa, il trasferimento di sforzo espresso in giorni di pesca, tra segmenti di flotta, al fine di poter garantire la prosecuzione dell'attivita' di pesca nei predetti segmenti di flotta;

Decreta:

Articolo unico

E' approvata la tabella allegata al presente decreto che modifica lo sforzo massimo consentito, espresso in giorni di pesca, nelle GSA 8, 9, 10 e 11.
Il presente decreto e' sottoposto alla registrazione dei competenti organi di controllo ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente decreto e' altresi' pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ed e' divulgato mediante affissione all'albo delle Capitanerie di porto.

Roma, 5 agosto 2021

Il direttore generale: Rigillo

Registrato alla Corte dei conti l'8 settembre 2021 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero delle politiche agricole, n. 821
 
Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico