Gazzetta n. 297 del 15 dicembre 2021 (vai al sommario)
PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 novembre 2021
Proroga dello scioglimento del consiglio comunale di Partinico.


IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il proprio decreto, in data 29 luglio 2020, registrato alla Corte dei conti in data 3 agosto 2020, con il quale sono stati disposti, ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, lo scioglimento del consiglio comunale di Partinico (Palermo) e la nomina di una commissione straordinaria per la provvisoria gestione dell'ente, composta dal prefetto a riposo dott. Guido Nicolo' Longo, dal viceprefetto aggiunto dott.ssa Maria Baratta e dal funzionario economico finanziario dott.ssa Isabella Giusto;
Visto il successivo decreto in data 4 dicembre 2020, registrato alla Corte dei conti il 10 dicembre successivo, con il quale la dott.ssa Concetta Caruso e' stata nominata componente della commissione straordinaria per la gestione del Comune di Partinico, in sostituzione del dott. Guido Nicolo' Longo;
Constatato che non risulta esaurita l'azione di recupero e risanamento complessivo dell'istituzione locale e della realta' sociale, ancora segnate dalla malavita organizzata;
Ritenuto che le esigenze della collettivita' locale e la tutela degli interessi primari richiedono un ulteriore intervento dello Stato, che assicuri il ripristino dei principi democratici e di legalita', e restituisca efficienza e trasparenza all'azione amministrativa dell'ente;
Visto l'art. 143, comma 10, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Vista la proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e' allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 18 novembre 2021, alla quale e' stato debitamente invitato il Presidente della Regione siciliana;

Decreta:
la durata dello svolgimento del consiglio comunale di Partinico (Palermo), fissata in diciotto mesi, e' prorogata per il periodo di sei mesi.
Dato a Roma, addi' 19 novembre 2021

MATTARELLA

Draghi, Presidente del Consiglio dei
ministri

Lamorgese, Ministro dell'interno

Registrato alla Corte dei conti il 24 novembre 2021 Ministero dell'interno, foglio n. 3186
 
Allegato

Al Presidente della Repubblica

Il consiglio comunale di Partinico (Palermo) e' stato sciolto con decreto del Presidente della Repubblica del 29 luglio 2020, registrato alla Corte dei conti in data 3 agosto 2020, per la durata di mesi diciotto, ai sensi dell'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, essendo stati riscontrati fenomeni di infiltrazione e condizionamento da parte della criminalita' organizzata.
La gestione dell'ente e' stata affidata ad una commissione straordinaria che ha perseguito l'obiettivo del ripristino della legalita' all'interno dell'ente, pur operando in un ambiente reso estremamente difficile per la presenza della criminalita' organizzata e in un contesto gestionale connotato dalla generale disapplicazione dei principi di buon andamento e imparzialita'.
Il prefetto di Palermo, nella relazione del 4 novembre 2021 - nel dare conto di come recenti provvedimenti di natura cautelare emessi dal giudice per le indagini preliminari di Palermo nei confronti di diversi soggetti per reati associativi attestino la pervasiva presenza della criminalita' organizzata nel territorio del Comune di Partinico - ha evidenziato che l'avviata azione di riorganizzazione e ripristino della legalita', nonostante i positivi risultati conseguiti dalla commissione straordinaria, non puo' ritenersi conclusa, proponendo pertanto la proroga della gestione commissariale.
Le motivazioni addotte a sostegno della richiesta di proroga sono state condivise, nella riunione svoltasi in data 4 novembre 2021, dal comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, integrato per l'occasione con la partecipazione del procuratore aggiunto, della Repubblica presso il Tribunale di Palermo, a conclusione della quale e' emersa la necessita' di prorogare la gestione commissariale per l'ulteriore termine di sei mesi previsto dalla legge, al fine di consolidare il percorso di legalita' intrapreso nell'amministrazione del Comune di Partinico.
Le iniziative promosse dall'organo di gestione straordinaria sono state improntate alla massima discontinuita' rispetto, al passato, al fine di dare inequivocabili segnali della forte presenza dello Stato e per interrompere le diverse forme di ingerenza riscontrate nell'attivita' del comune, con il prioritario obiettivo di ripristinare il rapporto fiduciario tra la collettivita' locale e le istituzioni.
La commissione ha disposto un riassetto delle competenze dei diversi uffici comunali ed attivato il necessario processo di rotazione del personale in servizio, tenendo in considerazione le risultanze emerse in sede ispettiva. All'uopo e' stato approvato il «piano del fabbisogno del personale» relativo agli anni 2021/2023, nel quale e' prevista la rideterminazione della dotazione organica dei dipendenti, cio' consentira' di dotare tutti gli uffici comunali delle necessarie figure apicali. A tali fini la terna commissariale ha programmato di approvare entro i prossimi mesi il bilancio pluriennale di previsione 2022/2024, nel quale, tra l'altro, sara' prevista l'assunzione di nuovo personale gia' da gennaio 2022, termine temporale dal quale il Comune di Partinico uscira' dalla situazione di dissesto finanziario.
In un'ottica di miglioramento dell'attivita' amministrativa la terna commissariale si e' avvalsa di funzionari con specifiche professionalita', assegnati in posizione di comando ai sensi dell'art. 145 del decreto legislativo n. 267/2000, rendendo cosi' possibile avviare la programmazione di alcuni investimenti nell'ambito dei lavori e dei servizi pubblici finanziati con le risorse destinate proprio ai comuni commissariati.
L'organo straordinario e' inoltre intervenuto sui regolamenti dell'ente aggiornandoli alle vigenti disposizioni normative a maggior garanzia della legalita' dell'azione amministrativa; la revisione ha riguardato anche lo statuto comunale, nel quale e' stato previsto l'obbligo per l'ente locale di costituirsi parte civile nei procedimenti penali a carico di soggetti imputati per fatti di mafia.
Un ulteriore, significativo intervento ha interessato il piano triennale anticorruzione e trasparenza, nel quale sono state aggiunte nuove aree di rischio, tra cui quella dei servizi sociali e quella relativa alla gestione dei beni confiscati alla criminalita' organizzata.
L'azione amministrativa posta in essere dalla commissione straordinaria ha interessato anche i settori economico-finanziario, servizi e lavori pubblici, edilizia urbanistica, nei quali sono state evidenziate le maggiori criticita', disponendo direttive al fine di assicurare il ripristino dei principi di legalita' e buon andamento nei procedimenti di competenza. In particolare, con l'obiettivo di rafforzare i controlli antimafia, la commissione straordinaria ha previsto l'obbligo di aderire ai protocolli di legalita' ed ha gia' sottoscritto con la prefettura di Palermo uno strumento pattizio che prevede di rafforzare la vigilanza nei settori piu' sensibili, stabilendo di acquisire su tutta la filiera degli appalti pubblici, anche di quelli aventi un valore inferiore alla soglia comunitaria, l'informazione antimafia quale certificazione rilasciata a seguito di piu' stringenti verifiche.
Analoga attenzione e' stata posta al riordino dei delicati servizi «SUE» e «SUAP» (servizi unificati per l'edilizia e sportello unico attivita' produttive) sui quali, gia' in sede ispettiva, sono state accertate numerose irregolarita' atteso che la quasi totalita' delle pratiche istruite erano mancanti delle verifiche antimafia, nemmeno effettuate a campione. In tali uffici la commissione straordinaria ha ripristinato tutte le misure volte a evitare infiltrazioni mafiose, prevedendo, in linea con le vigenti disposizioni normative, accertamenti antimafia preventivi sulle istanze di apertura di esercizi commerciali e controlli sulle regolarita' dei pagamenti dei tributi comunali inerenti alle scia commerciali; e' inoltre stata disposta la revoca di autorizzazioni o la chiusura di attivita' in caso di accertamenti negativi.
Numerose sono le iniziative intraprese nel settore dei lavori pubblici che hanno consentito di avviare importanti opere, molte delle quali potrebbero essere concluse nei prossimi mesi; in tale ambito, particolarmente impegnative sono state le proposte volte a dare impulso a progetti di recupero, di manutenzione straordinaria e di efficientamento del patrimonio comunale, lavori talvolta finanziati con i fondi ex articolo 243 TUOEL o con il fondo di coesione.
Peculiare attenzione e' stata altresi' dedicata alla gestione dei servizi cimiteriali; a tal riguardo, l'organo commissariale ha programmato un ampliamento degli spazi del cimitero e la costruzione di nuovi loculi con la previsione di concludere i lavori entro il primo semestre del 2022.
Le numerose attivita' poste in essere o programmate dalla commissione straordinaria, nelle quali risulta tuttora impegnata, devono essere portate a conclusione al fine di consolidare il percorso di legalita' avviato dall'ente locale e scongiurare la pervasivita' della criminalita' organizzata i cui interessi notoriamente gravitano sui settori dei pubblici appalti e dei servizi comunali.
E' stato, inoltre, avviato il processo di informatizzazione dell'ente locale che consentira' entro i prossimi mesi di dematerializzare gli atti amministrativi, migliorare il sistema di protocollazione della corrispondenza, rendere possibile l'accessibilita' on-line di alcuni servizi comunali con il «sistema pubblico di identita' digitale» (spid) e portare a compimento l'integrazione della piattaforma pagoPa.
Anche al settore della riscossione dei tributi comunali e' stata dedicata una specifica attivita' di risanamento, in considerazione dello stato di dissesto finanziario deliberato dal Comune di Partinico nel 2018 provocato anche dalla scarsa capacita' di riscossione delle proprie entrate. Tali elementi di forte criticita' hanno indotto l'organo commissariale, di intesa con il revisore dei conti e con la commissione di liquidazione, ad imprimere una forte accelerazione al processo di riordino complessivo del settore con l'adozione dei principali adempimenti contabili necessari al risanamento finanziario dell'ente che pero' non si e' ancora concluso.
Nel settore dei servizi sociali, nel quale la commissione di indagine ha rilevato gravi irregolarita' nella elargizione di rette liquidate ad associazioni o cooperative con grave danno economico per l'ente, sono state intensificate le verifiche ed i controlli sugli atti, tuttora in corso da parte della terna commissariale, per la quantificazione dell'indebito e per le conseguenti azioni di recupero.
Al fine di assicurare una migliore gestione dei beni confiscati alla mafia la terna commissariale ha deliberato l'adesione del Comune di Partinico al consorzio «sviluppo e legalita'» costituito con i Comuni della Valle dello Jato per l'utilizzo di tali beni da destinare a finalita' agricole. E' inoltre in programma la predisposizione di un avviso pubblico per consentire in maniera quanto piu' estesa l'utilizzo per finalita' sociali del patrimonio ancora inutilizzato.
Per i motivi sopra descritti risulta, quindi, necessario che l'organo straordinario disponga di un maggior lasso di tempo per completare le attivita' in corso, scongiurare condizionamenti e forme di ostruzionismo e perseguire, inoltre, una maggiore qualita' ed efficacia dell'azione amministrativa, essendo ancora concreto il rischio di illecite interferenze della criminalita' organizzata.
Pertanto, sulla base di tali elementi, ritengo che ricorrano le condizioni per prorogare di ulteriori sei mesi lo scioglimento del consiglio comunale di Partinico (Palermo), ai sensi dell'art. 143, comma 10, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Roma, 11 novembre 2021

Il Ministro dell'interno: Lamorgese